

VITERBO - Profondo cordoglio da parte del presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli, per la morte dei quattro militari rimasti vittime del tragico incidente aereo avvenuto in Bosnia-Erzegovina. Due appartenevano all'Esercito italiano e due al Corpo militare volontario della Croce Rossa italiana.
A nome proprio e dell'intera amministrazione provinciale, Romoli ha rivolto un pensiero di vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutta la comunità dell'Esercito italiano e della Croce Rossa, rendendo omaggio ai quattro militari che hanno perso la vita mentre erano impegnati in una missione al servizio del Paese.
Una tragedia che colpisce da vicino anche il territorio viterbese, storicamente legato all'Aviazione dell'Esercito, la cui presenza rappresenta una componente importante della storia e dell'identità della comunità locale.
«È una tragedia che colpisce profondamente anche la nostra comunità, da sempre legata all'Aviazione dell'Esercito», ha dichiarato il presidente, manifestando la propria solidarietà a quanti stanno vivendo questo momento di dolore.
Romoli ha inoltre rivolto agli undici feriti i più sinceri auguri di pronta guarigione, ribadendo la vicinanza della Provincia di Viterbo a tutte le famiglie e a coloro che piangono la perdita dei propri cari.