ANNO 16 n° 165
Elezioni provinciali, affluenza al 60% alle ore 13: gią 451 votanti alle urne
Seggi aperti fino alle 20 a Palazzo Gentili per il rinnovo del Consiglio provinciale. Trentasei candidati in corsa per i dodici seggi disponibili
14/06/2026 - 14:46

VITERBO – Procedono le operazioni di voto per il rinnovo del Consiglio provinciale di Viterbo. Alle ore 13 hanno già espresso la propria preferenza 451 elettori, pari al 60% degli aventi diritto, confermando una partecipazione significativa alla consultazione che coinvolge sindaci e consiglieri comunali dei 60 comuni della provincia.

I seggi, allestiti nella Sala Benedetti di Palazzo Gentili, resteranno aperti fino alle ore 20. Al termine delle votazioni si conoscerà il quadro definitivo dell’affluenza, mentre lo scrutinio delle schede inizierà domani mattina, 15 giugno, a partire dalle ore 8.

Nel dettaglio, i votanti registrati entro le 13 risultano così suddivisi per fascia demografica dei comuni:

Fascia Azzurra: 210 votanti

Fascia Arancione: 76 votanti

Fascia Grigia: 111 votanti

Fascia Rossa: 29 votanti

Fascia Verde: 25 votanti

Si tratta di un’elezione di secondo livello, nella quale non partecipano direttamente i cittadini, ma i 747 amministratori locali tra sindaci e consiglieri comunali in carica. Il sistema prevede il cosiddetto voto ponderato, che attribuisce un peso diverso a ogni preferenza in base alla popolazione del comune di appartenenza dell’elettore.

Per agevolare le operazioni di voto, le schede sono state suddivise in cinque fasce demografiche identificate da differenti colori: azzurra per i comuni fino a 3mila abitanti, arancione per quelli tra 3mila e 5mila residenti, grigia per la fascia compresa tra 5mila e 10mila abitanti, rossa per i comuni tra 10mila e 30mila abitanti e verde per i centri più popolosi, tra cui il capoluogo Viterbo.

La competizione vede impegnati 36 candidati, distribuiti su tre liste. In campo “Tuscia, Centristi, Azzurri, Civici”, espressione dell’intesa tra Forza Italia, Viterbo2020 e Udc; “Tuscia Democratica”, sostenuta dal Partito Democratico; e “La Casa dei Comuni”, lista che riunisce Fratelli d’Italia, Lega, Movimento Rocca e Noi Moderati.

L’attenzione della politica provinciale resta ora concentrata sulle ultime ore di voto. Soltanto dopo lo scrutinio e l’applicazione dei coefficienti di ponderazione sarà possibile conoscere la composizione del nuovo Consiglio provinciale e i nuovi equilibri politici di Palazzo Gentili.






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