

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, chiede che si vada alla scadenza naturale della legislatura e del settennato.
'C'é materia assai rilevante per l'impegno del governo e del Parlamento di qui alla scadenza naturale della legislatura', ha sottolineato Napolitano, parlando oggi al Quirinale.
Si vada a votare alla scadenza naturale della legislatura e 'sulla base di nuove regole', ha aggiunto.
Quella di primavera è 'una scadenza sufficientemente vicina da consentire alle forze politiche di prepararsi a riassumere pienamente il loro ruolo nella vita istituzionale, sottoponendo al corpo elettorale, liberamente, le loro diversificate analisi e piattaforme programmatiche'
'Non si è ancora ben apprezzata l'importanza' della riforma dell'articolo 81 della Costituzione sul pareggio di bilancio. In particolare non sono state ancora ben comprese 'le sue implicazioni in materia di controllo della finanza pubblica e quindi di ruolo della Corte dei Conti', ha aggiunto Napolitano durante la cerimonia celebrativa del 150/esimo anniversario della istituzione della Corte dei Conti.
BERSANI, PD SEMPRE D'ACCORDO CON PRESIDENTE - 'Noi siamo sempre d'accordo con il Presidente'. Così Pier Luigi Bersani condivide l'appello del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano affinché si arrivi a scadenza naturale di legislatura e si riformi la legge elettorale.
CONVERSAZIONE NAPOLITANO-LETTA A QUIRINALE, POI CON MONTI - Prima un colloquio con Gianni Letta, poi un'altra lunga conversazione con Mario Monti. Nel Salone delle Feste del Quirinale, in occasione della cerimonia celebrativa del 150/o anniversario dell'istituzione della Corte dei Conti, Giorgio Napolitano si intrattiene prima con l'ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e consigliere di Silvio Berlusconi e poi, in un colloquio di circa 10 minuti, con il premier Mario Monti.
ANSA.IT