ANNO 16 n° 273
Elezioni, Luisa Ciambella punta su ''competenza e responsabilitą''
Presentate le due liste civiche ''Per il bene comune'' e ''Viterbo la splendida''. Tutti i nomi
10/04/2022 - 05:09

VITERBO - Ci sono l’operaio e il sociologo. Tanta scuola: ''Possiamo cambiarla solo con chi la vive'', ha detto la candidata sindaco Luisa Ciambella, con al suo fianco docenti, mamme rappresentanti di classe e una studentessa universitaria. E poi: noti medici (Moreno Busti, Giuseppe Giulianelli, Stefano Innocenzi, Andrea Casella), il mondo dello sport, imprenditori e imprenditrici (''le nostre eccellenze''), giovani figli di immigrati ''esempi di integrazione''.

Quattro gli avvocati in corsa. C’è anche Riccardo Catini, famoso per le battaglie contro le ''bollette pazze'' della Talete. L’unico ''politico'' è Christian Scorsi, consigliere comunale dell’era Michelini, ''che mi è rimasto vicino anche quando il resto del mondo andava da un’altra parte'', ha sottolineato l’ex capogruppo Pd che lo scorso febbraio ha salutato i dem poiché ''a Viterbo il partito è sempre più distante dalla gente''.

Presentazione ufficiale ieri a piazza del Gesù delle due liste a sostegno di Luisa Ciambella alle prossime elezioni amministrative: ''Per il Bene comune'' e ''Viterbo la splendida''. A cui ha fatto seguito l'inaugurazione della sede del nuovo movimento in via San Lorenzo. ''Le persone che trovate qui – ha esordito Ciambella - sono abituate a fare differenza nella vita e nella loro professione. Hanno ideologie diverse. La maggior parte di loro alle politiche non ha mai votato come me. Sono le migliori persone che ho conosciuto o attraverso le quali ho conosciuto altri candidati''. 

Secondo Ciambella, bisogna superare le divisioni interne alla città come quelle tra ''guelfi e ghibellini'' ai tempi di Federico Barbarossa per combattere una ''nuova tirannia', ''secondo la quale – ha spiegato - la cosa pubblica è oggi qualcosa da occupare e che ci ha quasi convinto tutti che siamo destinatari non di diritti e doveri ma di concessioni''. Competenza e responsabilità, le armi da contrapporre: ''La tirannia nel momento storico che viviamo prevede anche questo, il fatto che con i populismi dilaganti la competenza sia divenuta un optional, invece secondo noi è tutto''.

''L’altra parola che è stata abolita – ha aggiunto Ciambella – è responsabilità, nessuno è più responsabile di nulla. Ebbene, saremmo folli, ma noi vogliamo essere responsabili anche dei problemi che non dipendono da noi, ci vogliamo impegnare a risolverli per tutti e a garanzia di tutti''.

Ecco i nomi dei candidati consiglieri:

Fabio Angeli (commercialista e imprenditore agricolo); Emanuele Baldini (impiegato); Maria Giuseppina Batinelli (Giusy), imprenditrice agricola e studentessa universitaria; Ilaria Boni (docente); Federica Bucca (impiegata); Maurizio Burani, ex ferroviere, presidente dopolavoro ferroviario di Viterbo; Annamaria Busti, insegnante; Moreno Busti, medico; Stefano Calcagni, avvocato; Andrea Casella, medico; Riccardo Catini (avvocato); Roberto Chiavarini (imprenditore);

Pasquale Ciarlariello (Paco), imprenditore ottico; Pierangleo Colagrossi, militare in pensione; Francesco Cusi, ispettore coordinatore della sicurezza alimentare Asl Viterbo nonché allenatore della Viterbese; Matilde De Pellegrin (dipendente ospedale Bracciano); Elisa delle Monache (impiegata); Flutura Dervishi, imprenditrice; Franco Di Vita, funzionario; Vito Esposito, militare; Stefania Falesiedi (insegnante); Sebastian Formica (militare). Elisabetta Gatti (impiegata specialista in amministrazione personale); il medico Giuseppe Giulianelli; Fabrizio Granato (militare in pensione); Giuseppe Grassi; Giuseppe Iannaccone, funzionario; Stefano Innocenzi, medico; Patrizia Leo, insegnante di sostegno; Arianna Leontiadis (medico oculista);

Eden Lucci, impiegata ragioniera; Alessandro Lupidi, commercialista; Oscar Mariani, militare; Elisabetta Mariotti, docente; Tiziana Mariottoni, professoressa d’Inglese; Francesco Mattioli, professore universitario, sociologo; Paola Melis, avvocato; Abdelfetah Mezaache (mediatore culturale); Chiara Gabriella Palumbo (attrice, regista operatrice e mediatrice sociale, operatrice di teatro sociale); Luca Perriccioli, insegnante; Carla Picciolo, mamma rappresentate di classe; Gennaro Pistone Basili Luciani, docente Unitus;

Benedetta Proietti Zolla (studentessa universitaria); Ercole Raimondo, carabiniere in pensione; Patrizia Rastrelli, insegnante di sostegno; Marisa Risca pensionata; Antonella Salimbeni (imprenditrice); Maurizio Scipinotti (pensionato ex dipendente Atac); Christian Scorsi, bancario; Francesco Serafini, bancario; Andrea Sganappa (imprenditore); Cristina Stefanoni; Maurizio Stefanoni (impiegato); Giuseppina Stella, psicologa e psicoterapeuta; Michele Testoni, operaio; Stefania Topi (operatrice socio sanitaria); Andrea Trasarti, avvocato; Elisa Valeriani, store manager; Enzo Violetti, infermiere in pensione; Elena Viventi, impiegata; Rosa Zito, impiegata.






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