

VITERBO – (aml) I tempi stringono. Ancora una quindicina di giorni poi la ridda di ipotesi e di nomi che circolano per la corsa al doppio appuntamento elettorale del 4 marzo dovrà trovare conferme e ufficializzazione. Ma fino al 29 gennaio c'è ancora tempo per il risiko del totocandidature e per ulteriori e magari imprevedibili discese in campo.
Tempo che, soprattutto, il centrodestra sembra intenzionato a sfruttare sino all'ultimo minuto.
Per le Regionali le varie forze stanno ancora lavorando a una candidatura unitaria per il presidente, l'ipotesi Gasparri (Fi) resta in campo ma sembra quasi più per tenere posizione in attesa di individuare un nome che sia gradito a tutti. Per quanto riguarda la nostra provincia la nebulosa del centrodestra pare ancora non sia riuscita a trovare la sintesi su possibili candidati consiglieri. A parte Dario Bacocco, coordinatore provinciale azzurro, che si è palesato per il resto si è ancora nel campo delle ipotesi.
E tra i nomi che vengono tirati in ballo c'è ancora una volta quello di Giulio Marini. L'attuale capogruppo Fi in Comune sembra essere uomo per tutte le stagioni. Qualche giorno fa veniva indicato per le Comunali, ora per le Regionali. ''Dopo quattro anni e mezzo in cui tutti mi hanno dato addosso è gratificante ora che il mio nome venga citato così spesso'' dichiara con la solita ironia Marini. Nessuna preclusione a una possibile candidatura anche se rimarca ''è la direzione che decide ma non mi candiderò se non credo in quello che faccio''.
Considerato il vissuto politico di Marini – senatore, presidente della provincia, sindaco - al suo palmares di fatto mancherebbe solo un mandato in Regione. ''Non faccio collezioni'' divertita ma lapidaria la replica.
Tra gli altri nomi in quota centrodestra per i Fratelli d'Italia dovrebbe concorrere Giuseppe Talucci Peruzzi e, come indipendente, l'uscente Daniele Sabatini.
Voci, ancora voci, vedrebbero il coordinatore regionale azzurro Francesco Battistoni e Mauro Rotelli di Fratelli d'Italia in corsa per la Camera.
L'unica certezza al momento sembra essere Giovanni Arena, da mesi 'autocandidatosi' a sindaco di Viterbo. Ma le Comunali al momento sono certamente l'ultimo tassello del risiko, prima occorrerà riempire in maniera adeguata le caselle per le Politiche e le Regionali.