ANNO 16 n° 274
Egitto: violenti scontri a Port Said, un morto
29/01/2013 - 09:25

Una persona è stata uccisa, colpita da un proiettile, a Port Said in Egitto nel corso di violenti scontri tra manifestanti e polizia davanti ad una stazione di polizia. Lo riferiscono fonti della sicurezza.

 

PRESIDENTE MORSI CONVOCA PRIMO MINISTRO - Il presidente egiziano Mohamed Morsi ha convocato il primo ministro Hisham Qandil per discutere della difficile situazione creatasi in questi ultimi giorni in Egitto, a due anni dalla rivoluzione che ha portato alla caduta di Hosni Mubarak. Lo hanno reso noto fonti vicine alla presidenza.

 

SI' PARLAMENTO, ESERCITO POTRA' ARRESTARE CIVILI - Il consiglio consultivo, la camera alta del parlamento egiziano, ha approvato la proposta di legge presentata dal governo per dare all'esercito il potere di arrestare i civili in caso di problemi dell'ordine pubblico. Lo riferisce la televisione di stato egiziana.

 

Un passante è morto dopo essere stato colpito da un'arma da fuoco negli scontri di questa mattina nella zona fra il ponte dei Leoni, il viale antistante al Lega araba e piazza Tahrir. Lo riferiscono fonti della sicurezza. Otto i feriti, la gran parte colpiti da arma da fuoco. Numerosi anche gli intossicati dai gas lacrimogeni lanciati dalle forze dell'ordine che sono stati trasportanti nei vicini ospedali. I gas hanno invaso anche la stazione della metropolitana Sadat su piazza Tahrir. Le forze dell'ordine hanno eretto questa mattina un nuovo muro in blocchi di cemento su Kasr el Ainy, il grande viale che porta a Tahrir per impedire ai manifestanti di avvicinarsi al Consiglio consultivo, la camera alta del Parlamento. Sul viale si sono già due barriere, che hanno trasformato la zona in una zona blindata.

ansa.it

 

 






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