

Alta tensione al Cairo per il primo giorno del processo all'ex presidente egiziano Morsi per incitamento alla violenza. Il dispositivo di sicurezza è imponente, bloccate tutte le strade di accesso, mentre centinaia di sostenitori di Morsi hanno bloccato il lungo Nilo di fronte alla Corte costituzionale. In aula, duro faccia a faccia fra lo stesso Morsi ed il presidente della Corte al quale l'ex capo dello Stato, che si e' rifiutato di indossare la divisa bianca dei detenuti, si e' rivolto dicendogli 'ricordati che sono il tuo presidente'. Il processo è stato aggiornato all'8 gennaio.
La seduta di apertura del processo e' stata sospesa poco dopo l'inizio perché gli imputati scandivano slogan contro i giudici contestando la legittimita' della corte. L'ex presidente egiziano è stato trasportato in elicottero verso la prigione di Tora, al Cairo, dove sono detenuti numerosi esponenti della Confraternita. Le forze dell'ordine stanno usando gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti pro Morsi che si sono riuniti da questa mattina davanti alla sede della Consulta al Cairo. Tafferugli anche nel centro della capitale egiziana nei pressi del palazzo di giustizia. Pro e anti Morsi si stanno scontrando e la polizia sta lanciando lacrimogeni per disperderli.
Morsi era arrivato in elicottero al tribunale del Cairo dalla località segreta dove è detenuto dal 3 luglio scorso.
L'ex presidente egiziano Mohamed Morsi è stato mostrato per la prima volta dalla sua deposizione il 3 luglio dalla televisione di Stato. Morsi, apparso in buona forma fisica, è arrivato in tribunale con un balzer blu, camicia bianca senza cravatta, che ha mantenuto anche all'interno della gabbia degli imputati. Le immagini hanno mostrato Morsi al suo arrivo all'aula bunker a bordo di un pulmino bianco, circondato da agenti di polizia. Quando l'ex presidente e' entrato nella gabbia degli imputati, i coimputati, che indossavano tutti la tuta bianca dei detenuti che Morsi si e' rifiutato di indossare, hanno applaudito. Hanno quindi dato le spalle alla corte, levando in aria le mani segnando con le dita il numero 4, diventato il simbolo di Rabaa el Adaweya, la piazza delle proteste pro Fratelli musulmani sgomberata con la forza ad agosto. Morsi ha continuato a guardare verso i giudici con un leggero sorriso di sfida.
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