

La corte d'appello egiziana ha confermato la pena di morte per 21 tifosi coinvolti negli scontri dell'anno scorso allo stadio di Port Said in cui rimasero uccise oltre 70 persone. Altri cinque sono stati condannati all'ergastolo. Sono invece stati assolti alcuni poliziotti e responsabili del club Port Said. GLI SCONTRI - I fatti risalgono al 28 gennaio del 2012 a Port Said, a seguito della partita tra la squadra locale di Port Said, il Masry e la rivale cairota dell’Ahly. Dopo il fischio finale della partita, i tifosi del Masri invasero il campo attaccando i giocatori dell'Ahly e inseguendoli fin dentro gli spogliatoi. In strada si scatenò la guerriglia, che contagiò presto anche la capitale el-Cairo. Intervenne la polizia e la repressione fu durissima. Il bilancio finale degli scontri fu di 73 morti e un migliaio di feriti.
fonte: ilCorriere.it