


VITERBO – Si è svolta presso la Scuola Sottufficiali dell’Esercito di Viterbo la cerimonia di chiusura dell’edizione 2025 di EDUCAMP CONI Lazio, il campo scuola estivo che da oltre 15 anni unisce giovani, sport e istituzioni militari in un’esperienza formativa unica nel suo genere. Un progetto che, anno dopo anno, si conferma punto di riferimento per centinaia di famiglie del territorio.

Anche quest’anno l’Esercito, con il contributo dell’Aeronautica Militare (SMAM), hanno aperto le loro strutture a più di 600 bambini, offrendo un percorso ricco e formativo. “Siamo un presidio di moralità”, afferma il Comandante della Scuola Sottufficiali, Generale Maurizio Taffuri “insegniamo il rispetto delle tradizioni. Aprire la nostra struttura a progetti come questo significa far crescere tutti: chi partecipa, ma anche chi ospita”. Un messaggio condiviso dal Colonnello Dario Ricci, vicecomandante della SMAM “Siamo felici di aver accolto oltre 400 famiglie e di aver regalato un’esperienza incredibile ai bambini. Lavoreremo fin da ora per migliorare ancora. Quello che conta è l’ambiente: qui si respirano i valori più sani”.
Alessandro Cochi, presidente del CONI Lazio, ha lodato la centralità di Viterbo nel progetto “Questa città è diventata un avamposto di socialità. Altrove è difficile entrare in strutture militari, ma qui c'è una rete che funziona. Lo sport è sempre sport, anche se poco visibile: grazie alle istituzioni militari che scelgono di aprirsi alla comunità”.

Ben 18 discipline hanno composto l’offerta educativa dell’Educamp, tra cui tiro con l’arco, bocce, judo, e surf, a testimonianza dell’attenzione a quegli sport che raramente godono della visibilità delle discipline “maggiori”. Proprio per questo, il presidente del Panathlon Club di Viterbo, Giancarlo Bandini, ha consegnato targhe di riconoscimento alle autorità civili e militari coinvolte nel progetto. “Il Panathlon nasce per sostenere gli sport che rimangono lontani dai riflettori” ha detto Bandini “Da sempre promuoviamo sinergie con le scuole e le istituzioni. Quello che abbiamo visto qui è un esempio concreto di collaborazione e inclusione. Premiare chi rende possibile tutto questo è un atto dovuto”.

Presenti alla cerimonia anche l’Assessore allo Sport Emanuele Aronne e l’assessore con delega ai rapporti con le forze armate e Città Militare Giancarlo Martinengo “Lo sport è inclusione, non solo tecnica: quando due atleti si sfidano per vincere, quello è sport vero”.
Spazio anche alla FISW (surf e wakeboard), disciplina olimpica da poco inserita, con Ugo Baldi che ha annunciato “Stiamo crescendo: quest’anno supereremo i 50.000 tesserati e siamo orgogliosi di portare il surf anche a Viterbo”. Presenti anche con Giuseppe Andreana del Comitato Paralimpico Lazio “Anche se in questa edizione la presenza di atleti con disabilità è stata limitata, mi impegno a rafforzare il nostro ruolo nei prossimi appuntamenti, con tecnici qualificati per garantire vera inclusione”.