


VITERBO - A Ombre Festival, il vincitore di Masterchef, Edoardo Franco, ha presentato il suo libro “Daje! La mia cucina senza confini” raccontando la sua storia e la sua idea di cucina.
“L'esperienza Masterchef probabilmente è stata uno dei momenti più sereni della mia vita – dichiara Franco – Sicuramente uno dei momenti più divertenti, dove sono stato davvero bene. È stato un’esperienza che mi ha reso davvero felice che mi ha portato tanto lavoro, soprattutto rispetto a prima. Finalmente faccio una cosa più inerente a ciò che mi piace, che mi ha permesso di mettermi in contatto con un sacco di persone di ogni estrazione sociale, di ogni nazionalità e questa è la cosa più bella perché vuol dire che sono arrivato a tutti e quello era la cosa più importante per me, perché durante tutta la competizione ho voluto portare un messaggio di aggregazione e di unione. Beh, e poi ovviamente un po' di stress che è sempre giusto in una competizione così importante”.
Edoardo Franco ha vissuto a pieno il programma di cucina, cercando di portare in televisione sempre se stesso, senza cambiare, per poter arrivare nel bene e nel male a più persone possibili.
“La parte più complicata però è stata il dopo – continua Franco – Il modo in cui affronti la gara dipende solo da te e da come te lo vuoi vivere e il mio obiettivo era quello di vivermela in maniera molto serena. Ho sempre detto che se non avessi deciso di divertirmi durante tutto il programma non avrei mai vinto, e questo mi ha anche permesso di creare dei bei legami con quasi tutti i concorrenti della stagione e anche con i giudici. La parte più complessa arriva dopo, perché prima non avevo niente da perdere, era solo un’occasione, mentre ora ho molto da perdere e devo cercare di mantenere alte le aspettative”.
Durante tutta la sua vita, Franco, ha svolto tantissimi lavori, come il cameriere, il barman, o le consegne e ha deciso di vivere queste esperienze fuori dall’Italia, come in Svezia e in Germania, che hanno un po’ influenzato la stesura del suo libro di ricette: “Il libro è un mix di cultura e tradizione e cucina straniera. E' composto da alcune ricette ispirate ai miei viaggi mentre alcune ricette sono ispirate ai posti da cui provengo. Nel libro è presente anche una piccola parte autobiografica”.

Durante la sua competizione a Masterchef, Franco, ha voluto portare una concezione dei piatti totalmente differente, portando una provocazione ma allo stesso tempo un’integrazione, cercando di abbattere i preconcetti su determinati alimenti che non hanno sempre il giusto valore.
Franco è rimasto, inoltre, affascinato dalla città di Viterbo, dove non era mai stato prima, e dove ha potuto assaporare i prodotti della Tuscia che prima di questo festival non aveva mai avuto la possibilità di conoscere.
Parlando di progetti futuri, Franco dichiara che in questo momento vive alla giornata senza progettare troppo: “In questo momento lavoro con un’agenzia che mi fa fare pubblicità e show cooking, ma non sono cose che fai costantemente, sono cose con cui magari ci vivi, però non hai una tua routine. Non ho troppi progetti per il futuro, ma mi piacerebbe comunque continuare con il mondo dello spettacolo, mantenendo sempre una linea coerente con la cucina. Masterchef mi ha permesso di aprirmi tante possibilità e voglio cercare di lavorare nel mondo dello spettacolo in futuro”.