ANNO 16 n° 295
Edilizia scolastica, la Provincia di Viterbo investe sulle scuole: ĢI danneggiamenti sottraggono risorseģ
Proseguono i lavori di manutenzione, riqualificazione e messa in sicurezza degli istituti della Tuscia. Il presidente Romoli e il consigliere Ciarlanti richiamano al rispetto del patrimonio pubblico
22/10/2026 - 17:31

VITERBO - La Provincia di Viterbo prosegue gli interventi per migliorare la qualità e la sicurezza degli edifici scolastici del territorio, ma deve fare i conti con ripetuti episodi di danneggiamento che comportano ulteriori spese e disagi per studenti e personale.

Porte rotte, pareti danneggiate, lavandini smontati e servizi igienici inutilizzabili sono alcuni dei problemi che richiedono continui interventi di ripristino. L’amministrazione intende quindi rafforzare la collaborazione con i dirigenti scolastici per individuare i responsabili e valutare le iniziative necessarie.

Parallelamente, prosegue il programma di edilizia scolastica: sono state realizzate palestre a Montalto di Castro, Nepi e Bassano Romano, mentre quella di Acquapendente è in fase conclusiva. Sono inoltre previste tre nuove strutture a Caprarola, Civita Castellana e presso l’ITT Leonardo da Vinci di Viterbo. Completati anche interventi di manutenzione e riqualificazione agli istituti Orioli e Buratti, mentre continuano i lavori sulle aree esterne dell’ITT Leonardo da Vinci e quelli di adeguamento sismico nelle scuole di Tarquinia.

«Ogni porta rotta, ogni bagno danneggiato rappresenta un costo per la collettività e sottrae fondi che potrebbero essere utilizzati per migliorare le nostre scuole», sottolinea il consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica, Francesco Ciarlanti.

Il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, ribadisce la necessità di tutelare gli edifici scolastici, definiti un patrimonio della collettività. «Chi danneggia una scuola danneggia un bene di tutti, a partire dagli stessi studenti», afferma, auspicando un impegno condiviso per contrastare questi episodi e destinare le risorse disponibili al miglioramento degli istituti.

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