


BAGNOREGIO - Il programma di approfondimento ambientale e paesaggistico 'Eden - Un pianeta da salvare', condotto da Licia Colò su La7, fa tappa in uno dei luoghi più suggestivi e iconici d'Italia: Civita di Bagnoregio.

Riconosciuta in tutto il mondo come la 'città che muore' — definizione poetica coniata dallo scrittore Bonaventura Tecchi — Civita si erge su uno sperone di tufo destinato a un lento e inesorabile sgretolamento, circondata dalla maestosa e aspra vallata dei calanchi.
Le telecamere di La7 hanno seguito Licia Colò lungo il celebre ponte pedonale, unico accesso al borgo, regalandoci immagini mozzafiato della vallata circostante. La conduttrice si è poi addentrata tra i vicoli in pietra, i portoni fioriti e le piccole piazze che sembrano intatte da secoli, raccontando l'essenza di questo piccolo gioiello della Tuscia viterbese.
Durante la puntata, un'attenzione particolare è stata dedicata al paesaggio dei calanchi: un vero e proprio monumento naturale scolpito dall'erosione dell'acqua e del vento, che rende la cornice attorno al borgo un'opera d'arte viva e dinamica, ma allo stesso tempo fragile.
Nel corso del reportage, Licia Colò ha incontrato il sindaco di Bagnoregio, Luca Profili, per fare il punto sulle sfide che questa realtà affronta ogni giorno.
Tra i temi principali dell'intervista:
La salvaguardia del territorio: i continui interventi di ingegneria e consolidamento del tufo per rallentare l'erosione e proteggere la rupe.
Turismo sostenibile: la gestione dei flussi di visitatori, giunti da ogni parte del mondo, per garantire la vivibilità del borgo senza intaccarne l'identità spirituale e storica.
La candidatura UNESCO: il percorso e le iniziative volte a far riconoscere Civita di Bagnoregio e il paesaggio dei calanchi come Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
L'episodio di Eden restituisce il ritratto di una comunità che non si arrende al proprio destino geografico, ma che trasforma la propria vulnerabilità in un punto di forza. Un invito per tutti gli spettatori a visitare Civita con rispetto e consapevolezza, tutelando uno dei patrimoni più preziosi del nostro Paese.