ANNO 16 n° 273
Economia - Piazza Affrai in affanno, ma tiene
28/07/2011 - 11:49

Avvio di nuovo difficile per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in calo dell'1,38% a 18.238 punti mentre il Ftse All Share arretra dell'1,28% a 18.961 punti. Euro invece sostanzialmente stabile nei confronti della divisa statunitense, giovedì mattina all'apertura dei mercati valutari. La moneta unica europea viene scambiata a 1,4355 dollari, rispetto al valore di 1,4364 fatto registrare mercoledì.

Le borse europee viaggiano tutte in territorio negativo a metà mattina. Milano, dopo un breve passaggio in positivo, è tornata in rosso e cede lo 0,33%. Anche Madrid arretra dello 0,26% mentre Francoforte perde l'1,18%. Parigi lascia sul terreno lo 0,97% e Londra perde lo 0,41%. L'indice Ftse Mib è spinto da Mediolanum (+4,97%), Mediobanca (+2,63%), Ubi Banca (+1,91%). In forte ribasso Tenaris -7,03% e in picchiata Finmeccanica che finisce in asta di volatilità a -13,77% teorico. Rendimenti in forte rialzo, invece, per i Btp triennali e decennali in asta giovedì, che hanno raggiunto rispettivamente il 4,80%, massimo dal luglio 2008, e il 5,77%. Regge la domanda, che ha raggiunto 4,597 miliardi per il nuovo Btp luglio 2014 (in asta per un ammontare fra 2,5 e 3,5 miliardi) e 3,7 miliardi per il 2021 (offerto fra due e tre miliardi).

 (Corriere.it)






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