

VITERBO – Tornano i sigilli all’ecocentro della Volpara. Un primo provvedimento di tal genere era stato preso lo scorso 18 settembre, poi il giudice per le indagini preliminari Grancesco Rigato non aveva confermato il sequestro dell’area.
Nei giorni scorsi però sono stati apposti nuovamente i sigilli. L’inchiesta in corso è coordinata dal pubblico ministero Stefano D’Arma e da quanto si è appreso ci sono indagati per reati ambientali. L’ecocentro è gestito da Viterbo Ambiente, la società che si occupa del servizio raccolta rifiuti e igiene urbana finita nell’inchiesta Vento di Maestrale che ha portato lo scorso 3 giugno all’arresto di 9 persone. Il sito era stato chiuso, con ordinanza comunale, lo scorso maggio. E sarebbe dovuto rimanere fermo fino a ottobre.