


VITERBO - Presentata ieri a Milano presso il Teatro Strehler la 35° edizione della Guida Enogastronomica delle Osterie d’Italia Slowfood.
La guida che racconta la tradizione della ristorazione italiana più autentica e di qualità premiando quelle che meglio rappresentano la cultura del mangiar bene all’italiana.

Dei 1917 locali segnalati nella guida, sono 324 i locali premiati con il massimo riconoscimento della Chiocciola, assegnato alle insegne che si contraddistinguono per l’eccellente proposta e per l’ambiente, la cucina e l’accoglienza in sintonia con i valori di Slow Food.
Carlo Bogliotti, amministratore delegato di Slow Food Editore, aprendo la presentazione al Teatro Strehler ha dichiarato - “Per il terzo anno consecutivo la guida si conferma un vero e proprio best seller superando la guida Michelin nelle vendite in libreria e le osterie sono luoghi autentici e accoglienti, luoghi di pace diversi da tutti gli altri e noi faremo di tutto per tutelarli” .
Quattro sono le Chiocciole che Slowfood editore assegna quest'anno alla Provincia di Viterbo.
Le Migliori Osterie d’Italia nel viterbese sono Il Calice e la Stella di Canepina di Felice Arletti, volto noto dell' enogastronomia locale per le sue numerose apparizioni in Tv, La Piazzetta del Sole di Miriam e Antonella storico locale tutto al femminile nel piccolo borgo di Farnese, il Casaletto di Grotte Santo Stefano della famiglia Ceccobelli un agriristorante premiato per l’utilizzo in cucina della materia prima della propria azienda agricola e La Trattoria del Cimino di Caprarola della famiglia Calistri, locale pluricentenario.
