

MONTEFIASCONE - Riceviamo e pubblichiamo
Si chiama ''L'Aquilone'' il nuovo centro diurno per disabili adulti inaugurato lo scorso sabato 16 aprile a Montefiascone nell'ex scuola elementare di Cipollone. A tagliare il nastro sono stati il sindaco Luciano Cimarello e l’assessore ai Servizi Sociali Giulia Moscetti.
Il centro rivolto a tutti i ragazzi disabili del distretto VT1 di cui Montefiascone è capofila, offre interventi di riabilitazione psico-sociale, per valorizzare l’autonomia personale residua, migliorare la capacità di adattamento sociale e la vita di relazione. Nel suo discorso il primo cittadino ha rimarcato la funzionalità, la perfetta messa in sicurezza dei locali, dotati di abbattimento di barriere architettoniche e uscite di sicurezza ed anche la bellezza dell'immobile che è di nuovissima ristrutturazione. ''Ringrazio tutti i presenti - ha dichiarato Cimarello - in particolare i ragazzi, le loro famiglie, tutti gli operatori, i dipendenti degli uffici comunali con l’assessore Giulia Moscetti che hanno seguito l'iter di questo percorso e la cooperativa Splendid che come vincitrice dell'appalto ha messo a disposizione questa sede''.
''Oggi riusciamo a realizzare un piccolo traguardo come amministratori – hanno detto all'unisono Cimarello e Moscetti - perché finalmente diamo risposta alle famiglie degli utenti che ci chiedevano un ambiente migliore anche se oltre a un tetto nuovo ci interessa ciò che c'è dentro, operatori qualificati e di alto livello che riescano a coccolare e far sorridere i nostri ragazzi''.
L'assessore ai Servizi Sociali Giulia Moscetti ha poi aggiunto: ''Quando mi hanno chiesto di pensare ad un nome da condividere con i ragazzi di getto mi è venuto L’Aquilone perché come l'aquilone il nuovo centro ha l’obiettivo di volare alto e poi è un oggetto che mi fa pensare alla libertà, all'allegria, alla gioia, alla spensieratezza, tutte cose che vogliamo i vostri figli trovino qui al centro e siamo sicuri sarà così''.
La cerimonia si è poi conclusa con la consegna da parte del sindaco e dell’assessore della targa con inciso il nome del nuovo centro affissa poi all’entrata della struttura.