ANNO 16 n° 274
Ecco la Flaminia baby
di mister Lillo Puccica
Tanti under, ma di qualità, per provare a ripeter il miracolo dell'anno scorso
14/07/2013 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO - Sarà ancora la Flaminia di Lillo Puccica. Per il terzo anno consecutivo la squadra civitonica si affida alle sapienti mani e alle idee di calcio del tecnico di Capranica. E' sarà un'altra stagione in cui la Flaminia dovrà cercare di mantenere la categoria dal momento che allo stato attuale è la maggiore formazione della Tuscia militando in serie D. Puccica sa che dovrà trarre il massimo da un gruppo giovane in cui non ci saranno alcuni dei pilastri delle stagioni passate. Hanno fatto le valige gente come D'Antoni (che ha ceduto alle lusinghe della Sorianese), Luciani (vicino all'OstiaMare), De Cesare. Sono rimasti gli under che si sono fatti strada nella passata stagione e hanno colto la salvezza miracolosa a Ponte San Giovanni come Nasti, i fratelli Pieri e Scortichini.

Hanno accettato il nuovo progetto della Flaminia Simmi e Bricchetti e nel frattempo sono arrivati due under interessanti come Fagiolo (classe '95 dal Real Pomezia), Minnucci (classe '94 dal Tor Tre Teste), il jolly di centrocampo Gianluca Polidori dalla Sorianese e si sta tentando di convincere Alessandro Polidori (ex Sporting Terni) che sta vagliando proposte di categoria superiore e qualora non dovessero arrivare è pronto ad accasarsi a Civita Castellana. E si sta cercando di convincere Jacopo Sciamanna che ha numeri e qualità per puntare ad un calcio diverso, ma pè il simbolo della Flaminia che nonostante le avversità è riuscita a restare tra i dilettanti.

''Tutti dovranno capire che bisognerà fare dei sacrifici - dice Puccica - che l'anno prossimo sarà una stagione in cui la Flaminia dovrà centrare quanto prima la salvezza senza ripetere gli errori dell'anno scorso che ci potevano costare caro. Dovremo puntare sulla freschezza, sulla brillantezza e sull'entusiasmo. Ma sarà comunque una Flaminia dignitosa in cui i giovani avranno un ruolo da protagonista: dovranno crescere e tanto''.

Non ha fretta il tecnico di Capranica: ''Abbiamo tempo per completare la squadra almeno fino al 22 luglio (giorno della partenza del ritiro che sarà svolto in parte in sede, in parte a Capranica, n.d.r.). Stiamo sondando altri giocatori ma le loro richieste sono elevatissime e non vogliamo fare il passo più lungo della gamba, non ce lo possiamo permettere. Chi sposa il nostro progetto dovrà farlo su tutti i particolari. Del resto le occasioni nel mercato arrivano sempre soprattutto man mano che si avvicina l'inizio del campionato e le pretese necessariamente si abbasseranno''.

Di certo non cambierà il suo staff: accanto a Puccica lavorerà il preparatore atletico Alessandro Santoro,  mentre si è alla ricerca di un preparatore dei portiere in quanto per motivi lavorativi Luigi Loia (uno dei più fidati collaboratori del tecnico) ha dovuto rifiutare e probabilmente si accaserà al Cerveteri. Puccica è già in clima campionato, pronto ad un’altra, ennesima, stagione da protagonista: ''Per me in D esiste solo la Flaminia e in queste settimane ho rifiutato proposte interessanti (Spoleto e Bastia, n.d.r.), ma l’affetto e la stima che mi lega al presidente Ciappici è enorme e mai potrò abbandonarlo''.

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