ANNO 16 n° 274
Ecco com'è ridotta fontana della Rocca
Melma e vellutino su tutti i lati della struttura e bocchette dell’acqua intasate
05/04/2014 - 00:07

VITERBO (fla.lud.)– Interventi alla fontana di piazza Fontana Grande, fatto. E' stato anche eliminato un parcheggio per darle più lustro. Interventi alla fontana dei leoni a piazza delle Erbe, fatto. E' fresca fresca di restauro (i lavori sono terminati lo scorso 24 dicembre, ndr). E siamo a due. Viterbo è anche conosciuta come la città delle fontane ed è vero che solo nel centro storico della città ce ne sono almeno una decina, ma forse è anche ora di darsi una mossa e sistemarle.

Facendo un giro siamo stati attratti da quella che troneggia a piazza della Rocca. Costruita nel Medioevo, nota all’epoca come Fontana di San Pietro alla Rocca, è stata restaurata per la prima volta nel XV secolo. Nel secolo successivo la struttura esistente venne sostituita con una nuova opera. E tra i numerosi progetti presentati fu scelto quello del Vignola, il grande artista che in quel periodo era impegnato nella costruzione di Palazzo Farnese a Caprarola.

Ecco, questa è una breve storia della fontana.

Le foto allegate all’articolo, invece, mostrano la situazione attuale. Ogni lato della fontana è pieno di melma, muschio e vellutino. Un rivolo d’acqua piuttosto consistente scivola sui lastroni fino alla base. Non sgorga più, invece, l’acqua dai bocchettoni delle tre vasche digradanti collocate sugli spigoli del basamento a causa della melma incrostata. Vasche che, neanche a dirlo, sono ricoperte da una patina verde.

Ora, piazza della Rocca è centralissima seppur distante dal più vivo quartiere medievale. E’ un punto di snodo fondamentale per entrare e uscire dalle mura di Viterbo. Non da ultimo è meta di tanti turisti per la presenza della Rocca Albornoz a pochi metri dalla fontana. Forse allora vale la pena fare qualche intervento prima che sia troppo tardi.

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