ANNO 16 n° 273
''Ecco come abbiamo aiutato le aziende a non chiudere''
La Caritas: ''In 3 anni abbiamo inserito anche 30 persone nel mondo del lavoro''
Marica
03/04/2022 - 07:36
di Marica Orefice

La povertà economica è spesso causa e conseguenza di altri tipi di povertà, due fenomeni che si contaminano reciprocamente.

Come sottolinea il direttore della Caritas, Luca Zoncheddu, la povertà non è solo economica. Oggi gli enti o le associazioni che affiancano questa categoria di persone, hanno il compito di curare il rapporto con loro a 360°, promuovendo progetti di cambiamento e attivando un meccanismo educativo piuttosto che assistenziale.

''La Caritas cerca di assistere sempre le persone per qualsiasi problema - afferma Zoncheddu - tante persone hanno perso il lavoro, nel periodo Covid, così noi ci siamo attivati per aiutarli. Attraverso vari progetti, come 'Lavoro è dignità', abbiamo aiutato tante attività a non chiudere. Ci siamo accordati con circa 30 aziende e attraverso delle convenzioni abbiamo stanziato in totale 25mila euro per la ripresa delle imprese. Inoltre, nell'arco di tre anni abbiamo inserito circa 30 persone nel mondo del lavoro: un percorso virtuoso che ha portato spesso all'assunzione di alcune persone'.

'Un'altra facciata della povertà che ci siamo trovati ad osservare è quella educativa', prosegue il direttore della Caritas. Quest'ultima è una forma di povertà che nessuno vede ma che agisce sulla vita di ciascun ragazzo, data dall'impossibilità di coltivare le proprie inclinazioni. Molti bambini non hanno le stesse possibilità di altri per apprendere o per sviluppare i propri talenti, rischiando di entrare in un circolo vizioso della povertà. Come afferma il responsabile della Caritas:'Un ragazzo che non ha la possibilità di studiare oggi, è il nuovo povero di domani'.

'Un'ulteriore area della povertà è quella giuridica - prosegue il responsabile -, questa coinvolge una fascia di persone che, per esempio, è senza documenti oppure chi è appena uscito dal carcere. Una persona senza documenti, non è identificabile quindi crea povertà, data dall'impossibilità di cercarsi un lavoro o essere inseriti nella società'.

'Tutti questi fattori messi insieme sviluppano una povertà generale che deve essere risolta al più presto o quanto meno tenuta sotto controllo', conclude Luca Zoncheddu.






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