

di Domenico Savino
Escono indenni le viterbesi dal turno infrasettimanale di Coppa Italia. Vince il Monterosi e ipoteca la qualificazione (2-0 sul Lariano Velletri); impattano sul pareggio sia il Montefiascone (che fa 0-0 in casa contro il temibile Monterotondo Lupa), che la Caninese dopo una prova coraggiosa impone il 2-2 al Tor Sapienza. Basterà ad entrambe pareggiare al ritorno per passare il turno. Classiche gare di coppa che intervallano gli impegni di campionato e che hanno costretto i tecnici ad un profondo turn over per preservare le energie in vista del torneo principale. Si gioca tanto in questo periodo, gli impegni ravvicinati impongono di onorare il tutto alla stessa maniera.
Italiano e Franchitti scaldano i cuori dei tifosi del Monterosi: la vittoria ai danni dei castellani vale un pezzo sostanzioso di qualificazione agli ottavi di finale. Dovrà vincere con tre reti di scarto il Lariano Velletri al ritorno per avere ragione della banda di Lauretti che si è dimostrata particolarmente in forma dopo la rimonta vincente di Fonte Nuova. Gara a senso unico con il Monterosi padrone del campo per larghi tratti di gara: due gol uno per tempo che hanno inclinato la partita dalla parte dei biancorossi. Lauretti ha avuto la possibilità di far giocare i giovani Manini (ex Viterbese) e Nuvoli che hanno messo in mostra le loro qualità.
Gioca bene per gran parte di partita la Caninese di Riccardo Sperduti. Il pari con gol finale premia il coraggio e la buona volontà della banda biancoblù che a più riprese ha messo in difficoltà il Tor Sapienza. Maremmani che sono anche passati in vantaggio nella prima frazione di gioco con una rete di Renzani e hanno messo sotto il Tor Sapienza. Poi i romani sono usciti alla distanza e hanno sfruttato le amnesie dovute all’inesperienza dei giovani di Sperduti. Non si però persa d’animo la Caninese che nel finale ha trovato il gol del pareggio (2-2) con il giovane Maccioni che sta diventando il mattatore di coppa (sua anche la rete del successo nella gara d’andata contro il Corneto Tarquinia). C’è comunque da dire che Sperduti ha dovuto fare a meno di Paoloni, Macaluso, Parla e Pesci, i pilastri del gruppo. Il pareggio consente di ottenere un piccolo vantaggio: nella gara di ritorno in programma mercoledì 26 settembre i maremmano potranno gestire il vantaggio di aver siglato due marcature in trasferta il gol fuori casa vale doppio) e quindi anche un pareggio (sia 0-0 che 1-1), oltre alla vittoria, può andar bene per passare il turno.
Discorso abbastanza simile può valere per il Montefiascone che ha tenuto testa al Monterotondo Lupa. La squadra eretina, che in estate ha anche fatto domanda di ripescaggio in D, si appresta a vivere un campionato (nel girone B da protagonista). Per gli uomini di Mauro Valentini, che hanno disputato un match dignitosissimo, la soddisfazione di poter giocare al ritorno con due risultati su tre a disposizione.
Altro pareggio anche per il Ladispoli che al Martini Marescotti fa 1-1 contro il Valmontone: Graniero alla vigilia aveva già annunciato che avrebbe fatto riposare molti dei titolari per conservare forza fresche in vista del campionato che vedrà i tirrenici impegnati in casa contro la matricola Montecelio. E così è stato: il risultati finale rispecchia l’andamento della gara ed ora per i rossoblù si complicano i giochi in vista del ritorno: sono obbligati a vincere.