

ACQUAPENDENTE - L’eurorete di capitan Colonnelli all’11° del secondo tempo spalanca le porte ad una vittoria Vigor che scaccia i fantasmi aleggianti in un primo tempo intrigato e complicato da leggere tatticamente per i viterbesi. La disciplina capitolina ordinatissima in fase di interdizione, mette a disagio la Vigor nella capacità di dettare ritmo a suo piacimento. Le soluzioni individuali di Valentini, Rocchi, Carandente e Saleppico, esaltano Gori. Chi gioca di ripartenza è facilitato. Ma Palazzini, Bozzoni e Marchionni si fanno ipnotizzare da Barbabella.
Il capolavoro di Colonnelli apre nuovi scenari. Il Grifone è costretto a fare la gara e l’inerzia passa in mano aquesiana. La coppia Del Giusto-Saleppico inizia a fare sfracelli. In difficoltà soprattutto Cann che al minuto 28 sfiora di testa il clamoroso autogoal. Al 29 Nuccioni svetta di testa e Ruggiero salva sulla riga. Per l’arbitro non è goal. Ma a fargli cambiare idea è l’assistente di linea in rosa Mattiacci. I buoni movimenti di un Rocchi in ascesa, aprono gli spazi alle incursioni di Del Vecchio. Suo l’assist al minuto 33 per la rete del 3-0 di Del Giusto.
IL DOPOPARTITA - Sono le 17.15 e l’orologio gira sull’ultima lancetta di gara. Il centravanti Rocchi e il portiere Gori si scontrano in area ed un lungo brivido di paura avvolge il ''Dario Dante Vitali''. Gori è a terra da due minuti e non si alza. I giocatori in campo fanno ampi cenni al medico Vigor di entrare in campo per collaborare con i massaggiatori. Alle 17.20 il portiere, seppur stordito, si alza in piedi.
Il pubblico lo saluta con un lungo applauso, mentre i genitori ancora impauriti chiedono conferme di buona salute dalla rete. Arriva immediato il contatto con l’Ospedale di Acquapendente. Il ragazzo viene portato al reparto di radiologia e per una Tac e poco prima delle ore 18.30 parte un autoambulanza che lo accompagna in una struttura più specializzata. Le prime notizie che trapelano dai massimi dirigenti ospiti aprono le porte a tendenze ottimistiche: niente di preoccupante ma necessari controllo di routine visto che almeno in un primo momento il portiere stentava a ricordare la dinamica.
Dopo essersi accertato delle condizioni del bravo classe 1998, il tecnico Vigor Riccardo Fatone, trova modo di parlare nuovamente di divertimento. Cioè di calcio. Passato giustamente per circa venti minuti in secondo grado. ''Sono veramente contento del risultato ottenuto - sottolinea il tecnico umbro - Non sono soddisfatto del primo tempo, per quarantacinque minuti eravamo bloccati mentalmente''.
Domenica al Martoni la sfida contro la Nuova Monterosi, seconda forze del campionato: ''Domenica si alzerà notevolmente il livello di difficoltà e dovremo lavorare in settimana per migliorare questo aspetto. Non tutte le volte ci potremmo permettere di regalare minutaggi ampi agli avversari. Perché di fronte a formazioni di maggiore spessore andremmo sotto nel risultato e sarebbe poi difficile recuperare''.