

VITERBO. “Chiariamolo subito ( della serie… a buon intenditore, poche parole) onde evitare che i soliti idioti della propaganda elettorale fatta di fandonie ci chiedano cosa ci azzeccano il pagamento del canone della Rai ed i servizi televisivi sulla Tuscia con il progetto di VITERBO CITTA’ TURISTICA con il quale il Movimento di Opinione ‘ Insieme per il territorio ‘, propone la candidatura a sindaco di Viterbo del suo leader, appunto il senatore Michele Bonatesta.
Bene: il dimezzamento del canone Rai con in progetto di VITERBO CITTA’ TURISTICA non c’entra assolutamente nulla.
O, per meglio dire, c’entra solo indirettamente. “
Ancora una volta dimostra di avere le idee molto chiare il senatore Michele Bonatesta, candidato sindaco di Viterbo alle elezioni del 26 e 27 maggio prossimi per il rinnovo del consiglio comunale di Viterbo, ma oltre ad avere le idee abbastanza chiare per quanto concerne la politica del territorio, ribadisce la sua scelta di assoluta trasparenza nei confronti dell’elettorato, rifuggendo da quelle che possono sembrare mere chiacchiere da bar in periodo elettorale.
“ Molti avranno notato( ed alcuni lo hanno anche ‘ denunciato ‘ all’attenzione dell’opinione pubblica e della classe politica locale) - spiega l’ex parlamentare viterbese - che oramai da tempo il TG Lazio non ospita più servizi giornalistici inerenti le problematiche di Viterbo e della sua provincia, a differenza di altre province del Lazio.
Pare che ciò sia da addebitarsi alla politica da spending review del terzo canale RAI che avrebbe deciso di non sostituire gli eventuali corrispondenti locali che dovessero andare in pensione, come il dr. Fausto Pace, per anni responsabile della redazione viterbese.
Noi - prosegue il senatore Michele Bonatesta -non sappiamo se ciò corrisponda effettivamente alla verità, ma sappiamo solo che si tratta di una scelta in ogni caso infelice che va a penalizzare lo sviluppo dei territori proprio nel momento in cui ci sarebbe bisogno di maggiore attenzione alle vari problematiche degli stessi, sia nel bene che nel male.
Una riprova evidente di ciò che andiamo dicendo - incalza il candidato sindaco di Viterbo Michele Bonatesta -, è data proprio dalla vicenda dell’arsenico il cui avvio a soluzione è stato determinato con grande ritardo ma solo grazie all’attenzione che, alla fine, i media televisivi nazionali hanno dato al grave fenomeno.
Siamo sicuri che avremmo dovuto aspettare tanto tempo per avere qualche timida risposta da parte della politica locale se, dell’arsenico nell’acqua potabile nei paesi della Tuscia ( e nel capoluogo) se ne fosse parlato prima ‘ anche ‘ nei telegiornali del TgLazio ?
E non sarà proprio questo - insinua il senatore Bonatesta - il vero motivo per cui RAI TRE non si decide a nominare un altro corrispondente dalla Tuscia in sostituzione del dr. Fausto Pace andato meritatamente in pensione ?
Non sarà, forse , che ai politici locali fa più comodo il silenzio dei media televisivi (a fronte della loro inattività e incapacità di incidere sul territorio) che non i riflettori accesi sulle problematiche del territorio stesso ?
Ecco perché, dicevamo, sia pure in maniera indiretta, il nostro progetto di VITERBO CITTA’ TUIRISTICA non può non avere a che fare anche … con il TG Lazio e con RAITRE.
‘ Insieme per il territorio con Bonatesta ‘ - afferma il suo leader - si impegna pertanto a richiedere con decisione il ripristino delle corrispondenze Rai direttamente da Viterbo con la nomina di un nuovo corrispondente, da assumersi attraverso regolare bando riservato ai tanti giornalisti viterbesi, ottimi conoscitori dei problemi del loro territorio, sottraendo così tale designazione alle solite camarille delle diverse segreterie politiche locali.
Se saremo noi di ‘ Insieme per il territorio con Bonatesta ‘ ad amministrare Viterbo, come siamo convinti, - conclude il candidato sindaco Michele Bonatesta -, nel caso in cui la RAI non ci dovesse dare ascolto e continuasse ad ignorare il nostro territorio, siamo disposti a proporre e sostenere istituzionalmente l’autoriduzione del Canone Rai da parte di tutti i Viterbesi sino a quando non avremo ottenuto nuovamente, da Viale Mazzini e da Saxa Rubra, il dovuto rispetto per la pubblicizzazione delle nostre problematiche ‘ anche ‘ dagli schermi televisivi del TGLazio.”