ANNO 16 n° 272
E' ora attivo
il Servizio di Conciliazione
Per risolvere controversie in modo semplice, rapido e conveniente
27/10/2011 - 16:13

A pieno regime lo Sportello che consente a imprese, professionisti e consumatori di risolvere le controversie in modo semplice, rapido e conveniente.

In occasione dell’8a edizione della Settimana della Conciliazione, promossa a livello nazionale da Unioncamere, la Camera di Commercio di Viterbo ha presentato l’attività del Servizio di Conciliazione dedicato alla risoluzione delle controversie per imprese, professionisti e consumatori.

“Le Camere di Commercio – ha dichiarato il presidente Ferindo Palombella – da anni sono impegnate nella diffusione della cultura della conciliazione partendo dalla consapevolezza che la mancata risoluzione in tempi brevi di qualsiasi tipo di controversia può essere considerato un freno allo sviluppo economico perché accresce un aumento dei costi, dell’incertezza e della diffidenza. Al contrario la Conciliazione è una procedura rapida, semplice, riservata ed economica, che consente di trovare entro massimo 120 giorni un accordo in grado di salvaguardare le relazioni commerciali tra le imprese e garantire ai consumatori la giusta tutela”.

LA CONCILIAZIONE

La Camera di Commercio di Viterbo ha istituito il Servizio di Conciliazione nel 2004, e ha iniziato l’attività elaborando un apposito Regolamento di Conciliazione e avviando corsi di formazione per Conciliatori, seguiti da seminari di aggiornamento. Attualmente sono 64 i professionisti iscritti nell’Elenco Conciliatori.

“I Conciliatori – ha spiegato Francesco Monzillo, segretario generale dell’Ente camerale – sono soggetti terzi e neutrali che rappresentano l’elemento caratterizzante della procedura di Conciliazione in quanto hanno il ruolo determinante di aiutare le parti a far emergere gli aspetti sui quali poter costruire un accordo. Un ruolo delicato e complesso che richiede competenza rispetto alla materia del contendere, conoscenza specifica della normativa e padronanza delle tecniche di conciliazione, elementi acquisiti dai conciliatori anche grazie al programma di formazione permanente proposto dall’Ente camerale, la cui partecipazione è obbligatoria”.

Il successo della Conciliazione nel corso degli anni è stato evidente, basti pensare che solo a Viterbo nel 2004 si contavano 3 domande, mentre nel 2010 ne sono state registrate 184. Complessivamente in questi 8 anni di attività anni sono state gestite oltre mille domande, per lo più istanze del settore telefonico rispetto ai contratti di subfornitura.

Nel 2011 dal 1° gennaio a oggi le domande presentate sono state 128. Di queste:

- 47 sono mancate partecipazioni da parte della compagnia telefonica convenuta che non ha aderito alla procedura;

- 63 sono stati gli incontri svolti che hanno avuto il seguente esito:

- 55 verbali di accordo,

- 8 verbali negativi,

- 18 domande devono anche realizzare il primo incontro.

LA MEDIAZIONE

Dal 20 marzo 2011 il Servizio di Conciliazione della Camera di Commercio gestisce anche le procedure in materia “mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali” (D.Lgs. n. 28/2010). In questo modo il tradizionale procedimento di conciliazione ha assunto il più appropriato nome di “mediazione” e ha visto ampliato il proprio ambito di applicazione disponendo l’obbligatorietà del tentativo in materia di diritti reali, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica, risarcimento del danno derivante da diffamazione a mezzo stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.

E dal 20 marzo 2012 entrerà in vigore tale obbligo anche per la gestione delle domande in materia di condominio e risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti.

“All’entrata in vigore della nuova normativa – ha illustrato Carla Comodi, responsabile del Servizio di Regolazione del Mercato della Camera di Commercio – è corrisposta da parte nostra: l’iscrizione al Registro degli Organismi di Mediazione presso il Ministero della Giustizia; la stesura di un apposito Regolamento; l’organizzazione di eventi divulgativi e informativi rivolti a commercialisti e consulenti del lavoro, amministratori di condominio, medici e farmacisti, giornalisti, magistrati e avvocati, associazioni di categoria, sindacali e consumatori, servizi bancari, assicurativi e finanziari; la preparazione del Corso per Mediatori Professionisti, requisito indispensabile per essere iscritti nell’Elenco mediatori camerali, che attualmente ammonta a 44 professionisti.

Dal 20 marzo 2011 oggi presso il Servizio di Conciliazione della Camera di Commercio di Viterbo sono state presentate 130 domande di mediazione. Di queste:

- 49 sono mancate partecipazioni (il convenuto non ha aderito alla procedura);

- 31 gli incontri svolti che hanno avuto il seguente esito:

- 14 verbali di accordo,

- 17 verbali negativi (accordo non raggiunto),

- 50 domande devono anche realizzare il primo incontro.

In realtà il fenomeno delle mancate partecipazioni è destinato a ridursi drasticamente in quanto solo da qualche mese (maxi emendamento alla manovra fiscale) è stato introdotto il provvedimento che dispone la possibilità che il giudice civile sanzioni chi non si presenta all’incontro di mediazione. Così come sono soggetti a sanzione coloro che non abbia accettato la proposta di conciliazione formulata dal mediatore, nel caso in cui la sentenza pronunciata dal giudice nel successivo eventuale giudizio, coincida interamente con il contenuto della proposta del mediatore stesso.

DATI A LIVELLO NAZIONALE

Per dare un’idea a livello nazionale dell’entità del Servizio Conciliazione possiamo dire che a partire dal 1997 ai primi mesi del 2011 nelle Camere di Commercio complessivamente sono state gestite circa 100.000 Conciliazioni. Nei primi cinque mesi della riforma – cioè dal 21 marzo al 31 agosto 2011 – si sono registrate ben 7.092 Mediazioni presso il Servizio di Conciliazione delle 79 (sul totale di 105) Camere di Commercio iscritte al Registro degli Organismi di Mediazione tenuto dal Ministero della Giustizia.

Le oltre 7.000 richieste di Mediazione hanno riguardato in particolare procedimenti in materia di diritti reali (1.139), locazione (737), contratti bancari (618), contratti assicurativi (530), responsabilità medica (367), divisione (362), successioni (360), contratti finanziari (245), comodato (150), affitto di azienda (145), condominio (96), diffamazione (68), RC auto (45) e patti di famiglia (15).

Il Servizio di Conciliazione della Camera di Commercio di Viterbo è a disposizione per informazioni in via Fratelli Rosselli n. 4, tel. 0761.234400-0761.234459-0761.234493.

O all’e-mail: sportello.conciliazione@vt.camcom.it o attraverso il sito camerale: www.vt.camcom.it.






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