ANNO 16 n° 275
E' morto Lucio Magri, suicidio assistito in Svizzera
29/11/2011 - 12:01

E' morto ieri in Svizzera all'età di 79 anni Lucio Magri, che fu tra gli animatori del gruppo di dirigenti comunisti dissidenti che nel 1969 diede vita al 'Il manifesto', rivista e successivamente quotidiano comunista. Voce critica dall' interno del Pci, gli esponenti di quel gruppo furono radiati dal partito nel novembre di quell'anno. Riferiscono i la notizia in prima pagina il Manifesto e Repubblica, che ricorda Magri con due pagine e spiega che l'esponente politico ha deciso di morire fuori dai confini italiani con il 'suicidio assistito'.

Il quotidiano diretto da Ezio Mauro spiega che Lucio Magri è partito per la Svizzera 'venerdì sera', per recarsi da un 'suo amico medico'. Non era la prima volta, scrive Repubblica, Magri 'l'aveva già fatto' una volta o due ma, 'non convinto fino in fondo', 'era sempre tornato'. La decisione, secondo il quotidiano, sarebbe arrivata ieri mattina, con un Magri 'sereno, lucido, determinato' e un'ultima telefonata fatta nel pomeriggio alle 16. 'La vita - così il Manifesto ricorda in prima pagina Lucio Magri con un corsivo - gli era diventata insopportabile, sia sul piano politico che su quello personale', in particolare dopo la morte della moglie, Mara, per un tumore. E scrive che 'senza di lui non sarebbe nato il gruppo del manifesto dopo i fermenti del '68''. Magri, riporta il quotidiano diretto da Ezio Mauro, sarà seppellito a Recanati vicino alla sua Mara, 'nella tomba che con cura aveva predisposto dopo la morte della moglie'.

(Ansa.it)






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