ANNO 16 n° 274
E' morto il sindacalista
della Uil Angelo Sambuci
Domani i funerali nella chiesa
di san Leonardo al Murialdo
07/04/2015 - 00:00

VITERBO - E' morto il sindacalista Angelo Sambuci, segretario generale della Uil Fol di Viterbo. Sambuci aveva 68 anni e, sebbene fosse malato da tempo, continuava a ricoprire il suo incarico con grande dedizione. Lascia la moglie e tre figli.

I funerali di Sambuci saranno celebrati domani mattina, alle 10.30, nella chiesa di San Leonardo al Murialdo.

''Angelo Sambuci era un compagno e la sua morte è per la Uil, per ciascuno di noi che ha avuto la fortuna e l’onore di conoscerlo e apprezzarne le qualità umane e sindacali, un fatto doloroso e straziante. La notizia che nessuno di noi avrebbe mai voluto ascoltare o leggere. Un lutto che rappresenta una perdita tragica per tutto il mondo sindacale viterbese''. Questo il commento del segretario provinciale della Uil Giancarlo Turchetti non appena ha appreso della morte di Sambuci.

''Ci ha colto alla sprovvista. E’ stato tutto così rapido e improvviso. In pochissimo tempo - ha aggiunto Turchetti - se ne è andato uno dei più grandi sindacalisti che la Uil abbia mai avuto. Un figura centrale nella storia della Uil Sanità prima e della Uil Federazione Poteri Locali poi. Due categorie, così come tutta la Camera sindacale, che devono moltissimo, se non tutto, ad Angelo Sambuci''.

''In questo momento di grande e profondo dolore - conclude - , la Uil tutta si stringe attorno alla famiglia con le più sentite condoglianze per la scomparsa di Angelo. La Uil abbraccia la moglie e i figli come propri familiari. La Uil tutta saluta Angelo Sambuci come uno dei suoi figli migliori, tenendone alto il ricordo e proseguendo il proprio lavoro lungo la strada tracciata dal suo esempio e dai suoi insegnamenti''.

''Il mondo sindacale e dei lavoratori perde un grande dirigente e un instancabile organizzatore, sempre al servizio dei cittadini e del territorio''. Così Bruno Rossetti, presidente di Confcooperative di Viterbo e Rieti ha commentato la morte di Sambuci.

''Chi ha conosciuto Angelo Sambuci, ciascuno di noi, perde poi l’amico e la gioia di incontrare e poter stringere la mano ad un uomo per bene, una persona straordinaria che non dimenticheremo'' ha aggiunto Rossetti.

''In questo momento di dolore - ha concluso -, esprimo a nome mio, della mia famiglia e di tutta Confcooperative Viterbo le più sentite condoglianze ai familiari, alla moglie e ai figli. L’abbraccio del mondo delle cooperative per accompagnare Angelo nel suo ultimo viaggio''.

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