

E morto a Vallerano, a casa della nipote Giovanna, dove risiedeva da qualche anno: se ne è andato in punta di piedi padre Ortensio Giornfra, a 94 anni, vissuti davvero in maniera intensa. Era nato a Vignanello il 1 gennaio del 1918 e, dopo essersi diplomato all’accademia di Belle Arti a Roma sotto la guida del maestro Silverio, ha perfezionato i suoi studi a Parigi. Francescano, per gran parte della vita ha vissuto e operato presso il convento di San Bonaventura al Palatino.
Tornato in Italia dopo la parentesi francese, ha allestito personali in diverse città, intervenendo anche in diverse rassegna nazionali ed internazionali, ricevendo vari premi tra cui il primo premio “Collato Sabino” nel 1971 e il primo premio alla mostra internazionale di pittura “Anno Santo 1975”, il “Premio Olivetti”, il “Premio Autunno Romano”. Una sua opera è esposta presso la galleria d’arte moderna dei Musei Vaticani. Di lui e della sua opera hanno scritto numerosi critici e studiosi d’arte. Parlando di padre Gionfra, lo scrittore Dino Buzzati disse: “Se San Francesco avesse saputo dipingere, avrebbe dipinto così”. I funerali si terranno martedì primo maggio alle ore 16 presso la Chiesa Collegiata di Vignanello.