ANNO 16 n° 273
E' il giorno del consiglio sulla sicurezza
Un odg impegna l'amministrazione
a stanziare fondi per i giovani
29/10/2015 - 11:18

VITERBO – E’ arrivato, dopo lunga attesa, il giorno del consiglio straordinario sulla sicurezza. Questo pomeriggio alle 15,30 nella sala d’Ercole saranno sviscerati i fatti accaduti a cavallo tra il 3 e il 4 settembre. Una nottata di violenza incredibile, con il giorno della tradizionale fiera rovinato da un accoltellamento tra giovanissimi.

Ne sono successe di tutti i colori: bottiglie cadute sulla folla, il lancio del fumogeno contro la Macchina di Santa Rosa in movimento su via Garibaldi, la maxi rissa di piazza del Gesù e il pestaggio del consigliere comunale Gianluca Grancini in un noto locale del centro.

In queste ore un ordine del giorno - firmato da Gianmaria Santucci, Elpidio Micci e Vittorio Galati - chiede al consiglio di destinare dei fondi per le politiche giovanili. Al sindaco Michelini viene invece chiesto un atteggiamento più duro nei giorni di maggiore confusione che durante l’anno interessano la città.

IL CONTENUTO DELL'ODG

Premesso che:

Il Sindaco quale ufficiale di governo, adotta, con atto motivato e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, provvedimenti contingibili ed urgenti al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana;

con decreto del ministero dell’Interno è stato disciplinato l’ambito di applicazione delle citate ordinanze anche con riferimento alle definizioni relative alla incolumità pubblica e alla sicurezza urbana;

il ministro dell’Interno con decreto 5 agosto 2008 ha dato definizione e stabilito gli ambiti di applicazione di incolumità pubblica e sicurezza urbana;

ai fini di cui all’art.54 del TUEL per incolumità pubblica si intende l’integrità fisica della popolazione e per la sicurezza urbana un bene pubblico da tutelare attraverso l’attività poste a difesa nell’ambito delle comunità locali del rispetto delle norme, per migliorare le condizioni di vivibilità nei centri urbani, la convivenza civile e la coesione sociale;

Preso atto delle gravi difficoltà in cui versa la città di Viterbo in cui le istituzioni non riescono più a garantire la vicinanza necessaria ai soggetti più deboli ed emarginati della società, che né le famiglie né le istituzioni scolastiche sopperiscono a tali difficoltà;

CONSIDERATO CHE

l’ambito di intervento del Sindaco è diretto a prevenire e contrastare:

a) Le situazioni urbane di degrado o di isolamento che favoriscano l’insorgere di fenomeni criminosi quali l’accattonaggio con impiego di minori, disabili o animali, ed i fenomeni di violenza legati anche all’abuso di alcool e o sostanze stupefacenti;

b) le situazioni in cui si verificano comportamenti quali il danneggiamento al patrimonio pubblico e privato o che ne impediscono la fruibilità e determinano lo scadimento della qualità urbana;

c) Le situazioni che costituiscono intralcio alla pubblica viabilità o che alterano il decoro urbano in particolare quelle di abusivismo commerciale e di illecita occupazione di suolo pubblico;

d) I comportamenti che, con l’accattonaggio molesto possono offendere la pubblica decenza anche per le modalità con cui si manifestano ovvero turbano gravemente il libero utilizzo degli spazi pubblici o la fruizione cui sono destinati o che rendono difficoltoso o pericoloso l’accesso ad essi;

Visto che che la città di Viterbo ha per storia e cultura una propria rete di accoglienza del disagio ben presente e finanziata anche direttamente da questa amministrazione comunale in grado di aiutare ed assistere tali persone;

Visti gli ultimi avvenimenti di violenza accaduti a Viterbo sia sotto le festività di Santa Rosa, sia alla luce degli scontri e delle uccisioni avvenute nelle scorse settimane e della scarsa serenità dei cittadini viterbesi ad affrontare alcune zone della città in ore notturne:

Il consiglio comunale impegna il sindaco e la giunta a destinare uno speciale capitolo di bilancio per l’anno 2015 con destinazione “Iniziative di promozione culturale e sociale di contrasto alla violenza giovanile e di limitazione ai comportamenti antisociali”

Il consiglio comunale impegna, ancora, il sindaco a emettere relativa ordinanza che vieti e sanzioni amministrativamente almeno per determinati periodi dell’anno, con particolare riferimento a quelli durante le festività religiose:

1) L’accattonaggio con impiego di minori, disabili od animali nel centro storico e presso le intersezioni semaforizzate;

2) Fenomeni di violenza o comportamenti pericolosi legati all’abuso di alcool eo sostanze stupefacenti con espressa e particolare attenzione durante manifestazioni pubbliche;

3) Situazioni che determinino lo scadimento della qualità urbana con comportamenti di petulante richiesta di somme di denaro, espletamento di bisogni fisiologici a cielo aperto e atteggiamenti di violenza verbale in special modo nei confronti di donne e minori;

4) Situazioni che determinino intralcio alla viabilità con particolare riferimento agli incroci semaforizzati;

5) L’accattonaggio molesto nei pressi di casse e parcometri pubblici delle aree attrezzate per la sosta dei veicoli;

il consiglio comunale impegna il sindaco a farsi parte attiva presso il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica al fine di sottoscrivere il progetto “mille occhi sulla città” così come già richiesto dal consiglio comunale;

il consiglio comunale impegna altresi il sindaco e la giunta a stanziare una somma nel bilancio 2015 per farsi parte attiva presso il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica a istituire una stazione mobile interforze per le ore notturne che possa rendere piu’ efficiente ed efficace la prevenzione e la lotta ad ogni forma di violenza.






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