ANNO 16 n° 275
E' diventato maggiorenne Riccardo, il bambino di Canino nato in ''provetta''
19/07/2012 - 04:00

VITERBO - E' diventato maggiorenne ieri Riccardo Della Corte, il primo bambino d’Italia nato grazie alle tecniche pionieristiche di procreazione medicalmente assistita messe a punto dal professor Severino Antinori.

Fu una gravidanza e una nascita eccezionale, in quanto la mamma di Riccardo, Rosanna Giorgi Della Corte, residente a Canino, quando rimase incinta aveva 62 anni. L’avvenimento suscitò un vespaio di polemiche in tutto il mondo. Il professor Antinori fu accusato addirittura di aver ''sfidato la natura''.

Ieri, in occasione del compleanno di Riccardo, la World Association of Reproductive Medicine ha diffuso una nota in cui ricorda i feroci attacchi della comunità scientifica e dell'opinione pubblica rivolti ad Antinori. ''All'epoca - dice la nota - in molti preconizzavano un futuro poco roseo sia al bambino che alla mamma. Tutte le funeste previsioni sono state smentite dalla realtà. Riccardo è cresciuto senza problemi, il suo rendimento scolastico è buono grazie anche all'ambiente familiare sereno. I genitori si comportano nei suoi confronti come tanti altri genitori di gran lunga più giovani''.

La nascita di Riccardo ha aperto la strada alle gravidanze in età tardiva che al giorno d'oggi sono diventate routinarie. Migliaia di bambini sono nati da donne di età superiore ai 50 anni.

''E' naturale che prima di procedere alla effettuazione di questa tecnica – conclude la nota della World Association of Reproductive Medicine - occorra verificare l'idoneità della paziente attraverso una rigorosa valutazione medico-clinica delle sue condizioni di salute, così come riportato in un lavoro del professor Severino Antinori presentato al congresso mondiale sulla menopausa''.

Riccardo, studente all’Istituto tecnico industriale di Viterbo, è anche un giocatore della squadra di calcio della Caninese. Ha, come tutti i suoi coetanei un profilo su Facebook e una fidanzatina.

Porta il nome del primo figlio di Rosanna Giorgi e Mauro Della Corte, morto in un incidente stradale con il motorino nel 1991.

I genitori non riuscivano a darsi pace per la perdita del loro unico figlio. Dapprima tentarono, senza successo, di adottare un bambino. Poi, sebbene la madre avesse 59 anni, decisero di rivolgersi al professor Antinori per averne uno loro. con la procreazione assistita. Una tecnica ai primordi. Rosanna Giorgi Della Corte fu subito ribattezzata la ''nonna-mamma''. Ma lei e il marito non si persero d’animo e, per tre anni, seguirono scrupolosamente le prescrizioni di Antinori.

Alle 10,18 del 18 luglio 1994, in una clinica romana, con un parto cesareo, nacque Riccardo. Pesava 3,270 grammi. Le condizione del neonato e quelle della mamma, furono definite dai medici eccezionali. Alcune riviste si aggiudicarono le foto esclusive del parto per 400milioni di vecchie lire.

Ma non fu un percorso facile: prima di portare a termine la gravidanza, la madre subì un aborto e sei tentativi di fecondazione artificiale. Poi finalmente il concepimento, grazie a una variante della tecnica ''hatching''messa a punto da Antinori, che consiste nella creazione di una piccola membrana attraverso un raggio laser freddo, che permette di aumentare le possibilità di impianto in tutti i casi di riproduzione in vitro.

Ieri Riccardo ha festeggiato i 18 anni con gli amici e i compagni della squadra di calcio. Ora vuole iscriversi alla scuola guida per conseguire la patente. 

 






Facebook Twitter Rss