ANNO 16 n° 273
E che non sia solo il 25 novembre
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne
25/11/2020 - 06:59

di Serena D'Ascanio

VITERBO - Il 25 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. La violenza è la privazione di un qualcosa, la privazione del proprio essere, sotto ogni forma esso possa dimostrarsi. Quando sentiamo parlare di violenza pensiamo subito a quella fisica, maltrattamenti, lesioni, donne che ricorrono in ospedale con la scusa di aver sbattuto contro una mensola, o di essere scivolate nella vasca, donne che coprono quei lividi nascondendo i loro uomini, per paura, timore di tanto e altro male. Questa è la violenza evidente, ma esistono altri tipi di violenze, quella che goccia dopo goccia, giorno dopo giorno ti svuotano, ti reprimono, ti fanno sentire nulla. La violenza psicologica non è palpabile in un primo momento, ma può uccidere più di ogni altra forma. Tu donna sei lì, e non te ne accorgi, il tuo uomo ti deride, e tu non te ne rendi conto, ti umilia, e tu lo scusi, ti priva della tua sicurezza, ti toglie la tua femminilità, ti svuota giorno dopo giorno finché un giorno specchiandoti non ti riconosci, un tempo eri una donna audace, integerrima, sicura di te, ti sentivi bella; quella donna non c'è più, l'ha uccisa. E allora donna, rialzati, rimboccati le maniche, ce la puoi fare, puoi tornare a essere te stessa, puoi rifiorire, puoi guardarti nello specchio e decidere chi vuoi essere e chi non potrà più farti sentire inadeguata, sbagliata, misera.

Michael Reid diceva: 'Cara donna, a volte ti capiterà di essere troppo donna, troppo intelligente, troppo bella, troppo forte, sempre troppo qualcosa.

Questo fa sentire un uomo meno uomo e tu comincerai ad avvertire il bisogno di essere meno donna. L'errore più grande che puoi fare è togliere i gioielli dalla tua corona perché un uomo la possa reggere con più facilità.

Quando ciò accade, bisogna che tu capisca che quello che ti serve non è una corona più piccola, ma un uomo dalle mani più grandi.'

Sei forte, ce la farai.






Facebook Twitter Rss