

VITERBO – Sarebbe dovuto rientrare in Italia martedì prossimo, ma il suo rientro è posticipato perché, adesso, il parroco di Montalto di Castro, Marcelo Rolando Lopresti, è si trova ricoverato al Central Hospital di Mendoza, in Argentina, dove si era recato in visita alla famiglia.
Il sacerdote, giovedì notte, è stato vittima di un episodio di aggressione che gli ha fatto rischiare di non rientrare più in Italia: era fermo ad un semaforo quando due banditi col volto travisato lo hanno aggredito durante un tentativo di rapina. Il parroco avrebbe reagito spingendo il piede sull'acceleratore e i due avrebbero quindi risposto esplodendo un colpo di pistola che lo ha raggiunto all'addome.
Trasporto in ospedale è stato poi sottoposto ad un delicato intervento chirurgico e, adesso, sarebbe fuori pericolo vita. Ma non è ancora stato ascoltato dagli inquirenti argentini perché i medici lo tengono sotto stretta osservazione.
Stando a quanto riporta il quotidiano argentino ''La Capital'', al momento dell'aggressione, era in auto con una prostituta: pare che tra i due non ci sia stato alcun approccio sessuale, piuttosto l'ipotesi è che Lopresti sia stato vittima di un raggiro ordito tra i due banditi e la prostituta che gli aveva chiesto un passaggio. Le indagini sono in corso.