

VITERBO - La notte tra il 2 e il 3 ottobre scorsi, i vigili del fuoco di Viterbo sono intervenuti presso la zona industriale Poggino per un’autovettura in fiamme.
Dai primi accertamenti, all’interno della stessa, sono stati rinvenuti un telefono cellulare bruciato e tracce di benzina, rilievi che hanno confermato la chiara natura dolosa dell’episodio.
Subito sono partite le indagini degli agenti della sezione reati contro il patrimonio della squadra mobile che hanno acquisito anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza degli esercizi commerciali ubicati nella zona.
Gli accertamenti hanno confermato diversi indizi a carico del proprietario del mezzo, irreperibile sin dalla sera. A questo punto, i poliziotti della squadra mobile hanno effettuato capillari ricerche che, in tarda mattinata, hanno consentito di rintracciare l'uomo, di 58 anni, di origini campane e residente in un paese della provincia, che, messo alle strette, è crollato affermando di essere l’autore dell’incendio allo scopo di truffare l’assicurazione per risolvere i suoi problemi economici. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato denunciato all’autorità giudiziaria.