

VITERBO - Con una maxi operazione antidroga scattata nelle prime ore della notte, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Roma hanno scardinato un organizzazione criminale finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. L'organizzazione di respiro transnazionale operava con cellule operative su Roma, Milano e in Calabria. Fra le 38 persone arrestate c'è anche un 38enne di Sutri.
A capo del sodalizio una cosca calabrese, che intratteneva ''contatti commerciali'' anche con la Colombia e la Spagna attraverso un latitante calabrese.
A Roma l'associazione si appoggiava ad alcuni gruppi criminosi locali, stanziati nelle zone di San Basilio, Talenti e Settebagni.
Arrestata anche una nota psichiatra, responsabile di una comunità di recupero romana. La donna percepiva somme dai 25mila a 30mila euro per predisporre perizie compiacenti e consentire così a pericolosi pregiudicati di trascorrere la detenzione in comunità. Le indagini hanno accertato come nella struttura di recupero in realtà i ricoverati continuassero indisturbati le loro attività criminose e persino un disinvolto uso di stupefacenti come dimostrano i decessi per overdose avvenuti all'interno della comunità.