

VITERBO - Tredici piccoli involucri contenenti hashish, per un peso complessivo di 10 grammi, nascosti nello spezzatino di carne destinato a un detenuto, sono stati scoperti dagli agenti di polizia penitenziaria del carcere di Mammagialla.
Lo spezzatino, insieme ad altri cibi e capi di biancheria era contenuto in un pacco inviato al recluso dai familiari. Dell’episodio è stata informata la procura della Repubblica che, secondo quanto si è appreso, avrebbe aperto un fascicolo.
Il pacco, come avviene abitualmente, è stato ispezionato meticolosamente dagli agenti di polizia penitenziaria. Controllando il contenitore con lo spezzatino, hanno individuato dapprima uno dei piccoli involucri. Lo hanno aperto e si sono accorti che conteneva una dose di hashish.
Subito dopo hanno ispezionato minuziosamente il porta pranzo trovando altri dodici dosi, tutte racchiuse in involucri identici al primo.
La sostanza stupefacente è stata sequestrata. Subito dopo gli agenti hanno redatto un rapporto che è stato inviato alla procura della Repubblica.
Colui, o colei, che hanno inviato il pacco al detenuto sarebbe già stato identificato.