


VITERBO - Nei giorni scorsi il personale della polizia di Stato dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Viterbo ha proceduto all’arresto in flagranza, per l’ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, di un cittadino italiano residente in provincia di Viterbo, già gravato da numerosi precedenti di polizia.
L’intervento è scaturito da riscontri operativi emersi durante l’attività di controllo del territorio, a seguito dei quali gli equipaggi della squadra volante si sono recati presso l’abitazione dell’uomo e hanno eseguito una perquisizione locale. Nel corso dell’attività, gli agenti hanno rinvenuto sostanze stupefacenti di diversa tipologia, in quantità ritenute significative, successivamente sottoposte a sequestro.
Il soggetto è stato fermato e condotto presso gli uffici della questura, tratto in arresto per l’ipotesi di reato sopra indicata e, al termine delle formalità di rito, posto a disposizione della competente autorità giudiziaria.
Nelle serate successive, inoltre, sempre gli operatori della sezione volanti, durante un intervento di controllo del territorio hanno effettuato un altro arresto in flagranza per l’ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. In particolare, mentre il personale di polizia transitava in prossimità di Palazzo dei Papi, hanno notato la presenza di sette soggetti di origine straniera, tra cui uno già noto per precedenti di polizia. Insospettiti dalle circostanze di luogo e tempo, nonché dall’atteggiamento di uno di questi - il quale alla vista degli operatori ha tentato di disfarsi del materiale in suo possesso - durante l’identificazione gli agenti hanno proceduto a una perquisizione personale rinvenendo sostanze stupefacenti e denaro contante, materiale successivamente sottoposto a sequestro.
Il soggetto è stato tratto in arresto e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha assunto la direzione del procedimento penale tuttora in corso.