ANNO 16 n° 273
Driss Oukabir: si indaga sul viaggio e sulle frequentazioni a Viterbo
Il pm di Roma chiede nuove verifiche
22/08/2017 - 15:42

VITERBO – La procura di Roma ha chiesto ulteriori verifiche sul viaggio a Viterbo, di Driss Oukabir, uno degli arrestati in Spagna dopo l’attentato terroristico sulla Rambla a Barcellona. In particolare, Tiziana Cugini, procuratore capitolino titolare del fascicolo sulle vittime italiane della strage, ha delegato alla digos ulteriori verifiche sul soggiorno nel viterbese. Il pm vuole capire se nella Tuscia Driss Oukabir abbia incontrato altre persone oltre la viterbese, conosciuta qualche settimana prima a Barcellona, che gli ha pagato il biglietto aereo e ha provveduto al suo soggiorno nella Tuscia.

In particolare gli inquirenti vogliono chiarire se il marocchino avuto altri rapporti in Italia oltre che con la viterbese visto che sul suo profilo facebook, oscurato lo stesso giorno dell’attentato, risultano amici italiani o residenti in Italia. Un atto dovuto in inchieste di questo genere.

Quanto alla donna, la viterbese, che alla polizia avrebbe fornito un racconto ritenuto attendibile sul viaggio di Driss Oukabir, sentita da alcuni organi di informazione nei giorni scorsi ha offerto racconti contrastanti.

Intanto oggi Driss Oukabir, che si era dichiarato estraneo ai fatti, oggi è stato interrogato dal giudice Fernando Andreu titolare dell'inchiesta sugli attentati a Barcellona e Cambrils mentre suo cugino Nourine Oukabir è stato arrestato per apologia del terrorismo. Nonostante vivesse in Marocco, era residente a Ripoll e, secondo gli inquirenti, avrebbe incontrato la cellula terroristica per ore in un bar di Ripoll.






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