

VITERBO - Max.Vismara - 1680 conttravvenzioni e 40 attivita' commerciali sanzionate: questi sono i dati principali dell' operato dell'arma durante il periodo Covid.
Questa mattina presso il comando provinciale dei Carabinieri si e' tenuta la tradizionale conferenza stampa di fine anno dove sono state tirate le somme del bilancio annuale.
Stavolta a tenere banco sono state le cifre legate ai vari sanzionamenti effettuati per i trasgressori delle norme anti contagio.
''Quest'anno la nostra attivita' si e incentrata sul lavoro svolto per far rispettare le norme governative - ha esordito durante la conferenza stampa, il comandante provinciale Andrea Antonazzo - abbiamo affrontato le varie fasi del lockdown e tutte le richieste dei cittadini che ha generato''.
I dati illustrati dimostrano chiaramente che durante il periodo di quarantena sono calati drasticamente incidenti e reati, ma l'arma ha dovuto affrontare in questo caso un nemico invisibile e piu' insidioso.
''Il crimine quest' anno e' diminuito da circa 7000 a 6000 reati, ovviamente - ha continuato a dire il Colonnello - questo e' legato al fatto che la gente non usciva''.
Un bilancio che vede una generale diminuzione dei reati ad eccezione delle rapine che sono l'unica voce in rosso della lista, passano infatti dalle 30 alle attuali 36, In ogni caso i reati contro la persona e la proprieta' privata sono calati, si parla dei furti che passano dai 3158 ai 1753 o degli arresti che passano dai 478 agli attuali 377.
''Un esempio emblematico del nostro lavoro - ha concluso Antonazzo - puo' essere Celleno, in questo caso la stazione locale non solo ha continuato a svolgere azione di tutela della legge, ma in quel caso e' diventata anche un punto di riferimento per la popolazione, l' esempio concreto e' il fatto che i Carabinieri hanno ritirato le pensioni per gli anziani che non potevano uscire, il nostro compito e' tutelare la legge e sopratutto aiutare la popolazione''.