ANNO 16 n° 274
''Dov'č il calendario
delle iniziative di Viterbo
Cittā dello sport?''
Interviene il consigliere Insogna (Pd)
05/01/2012 - 11:06

Riceviamo e pubblichiamo

Ho letto con interesse le dichiarazioni che il collega Buzzi, a cui mi lega una stima ed un rispetto personale, ha legittimamente esternato rispetto all'evento sportivo per eccellenza del 2012 della nostra città, vale a dire Viterbo Città Europea dello Sport.

Non credo che chi ama lo sport cittadino e da decenni si adopera per poterne garantire lo svolgimento, la promozione e l'ncremento possa essere mosso da motivi di polemica rispetto ad un ritardo amministrativo di un evento che tutti abbiamo saluto con entusiasmo, un silenzio ed un ritardo che oggi preoccupa perchè è iniziato l'anno 2012.

La preoccupazione nasce dal fatto che non si conoscono i contenuti e le iniziative, le date, i costi, come la Città si appresta ad accogliere un simile evento, come sono state coinvolte le società sportive viterbesi.

NOn c'è in giro uno straccio di manifesto, supporto pubblicitario od altro strumento promozionale anche via internet che parli dell'evento e delle manifestazioni ad esso collegate.

Quindi chiedere chiarimenti e preoccuparsi dei ritardi, oltre che un dovere, è la cosa più naturale del mondo per quello mi riguarda.

Va detto subito che la scusa banale della non praticabilità del parquet del Palamalè per lo svolgimento della prima manifestazione celebrativa dell'evento europeo (ma chi lo sapeva di questa manifestazione?) nasconda altre problematiche che non c'entrano nulla con il pattinaggio o evetuali rischi di danni al fondo del palazzetto dello sport.

Sicuramente il coordinatore Buzzi e l'Assessore allo Sport sapranno i reali motivi del diniego.

Quel tipo di parquet è utilizzabile ed utilizzato per manifestazioni e campionati di pattinaggio a rotelle in molte parti d'Italia.

Sono molto dispiaciuto per lo Skating Libertas Pilastro poiché è stata privata, con motivazioni futili e pretestuose, dell'utilizzo di un appropriato palcoscenico sportivo che alla luce dei tanti risultati nazionali ed europei ottenuti meritava sicuramente.

Ma se il buon giorno si vede dal mattino …... dobbiamo forse temere altre cattive sorprese?

Vorrei semplicemente dire al collega Buzzi, al sindaco e all'sssesore allo Sport che se è tutto a posto e tutto chiaro, che vi costa informare la città, il mondo sportivo ed anche noi umili consiglieri comunali, di quello che si andrà a svolgere nel 2012 in virtù di questo titolo sportivo europeo.

Avrete l'occasione di troncare qualsiasi diffidenza, sospetto e polemica, dimostrando che dalle parole si è passati ai fatti concreti. 

L'ultima seduta del C.C. Del 19/12/2011 l'Assessore ha dato garanzia che il calendario sarebbe stato portato in visione alla prima riunione dell commissione competente (domani 5 gennaio c'è la IV commissione ed all'ODG non c'è traccia di questo calendario che si dice fatto di 40 manifestazioni).

Ci sono anche due manifestazione obbligatorie iniziali e finali da fare con rappresentanti dell' Aces, che dovranno anche presenziare alle varie inziative del calendario misterioso.

Detto questo sarebbe interessante sapere che fine ha fatto il bando per le sponsorizzazione dell'evento pubblicato dal Comune? Quanti e quali soggetti hanno aderito al bando medesimo? Quanti soldi ha portato il bando ? Quanti soldi mette la Regione Lazio, quanti la Provincia di Viterbo, quanti il Comune stesso? Se ci sono anche sponsors privati?

Insomma sarebbe anche bello conoscere il piano economico ed il costo complessivo dell'evento.

Sinora l'unico atto concreto è una delibera di Giunta Comunale atto n° 601 del 13/12/2011 che parla genericamente di un calendario di iniziative e che eroga 20.000/00 per la perfetta riuscita di dette iniziative.

La città, il mondo sportivo ed i consiglieri comunali rimangono in attesa di qualcosa di più sostanzioso, concreto e rassicurante.

“La nostra città ha finalmente l’occasione di dimostrare a tutti le sue capacità amministrative, sociali ed imprenditoriali e di essere protagonista sullo scenario internazionale. Si tratta di un’opportunità storica che dobbiamo gestire con competenza e responsabilità ” .

Questa affermazione non è mia ma del collega Buzzi, dell'allora consigliere Contardo ed altri 6 colleghi della maggioranza che in data 23/11/2010 in un documento celebrarono giustamente la notizia dell'assegnazione del titolo.

Questa affermazione è stata subito condivisa dal sottoscritto, ora dobbiamo sperare che quanto affermato ed auspicato in quel documento sia stato realizzato.

Consigliere Comunale

Sergio Insogna






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