

CIVITA CASTELLANA - Che fine hanno fatto 60 tonnellate di rifiuti solidi urbani partiti giovedì dalla discarica di Lenza Schiavone ad Acerra? Secondo il Comune napoletano (come si legge dal comunicato stampa diffuso nella giornata di giovedì) risultano spediti in provincia di Viterbo, a Civita Castellana. Eppure la società Ecosantagata nella giornata di sabato ha smentito categoricamente che i rifiuti siano mai arrivati lì nell'impianto che ha lungo la via Flaminia. Non solo. La società esclude che possano arrivare anche in futuro carichi di rifiuti solidi urbani da Acerra. A riprova della sua buona fede la società Ecosantagata si mette a disposizione di eventuali controlli da parte delle autorità competenti. Una smentita che non lascia spazio a dubbi.

Eppure ad Acerra la notizia che i rifiuti non sono a Civita Castellana è giunta un po' a sorpresa. Dalle comunicazioni avute nei giorni scorsi dall'Ute (l'ufficio tecnico amministrativo) della presidenza del consiglio dei ministri, l'operazione è stata gestita ai massimi livelli, i rifiuti dovevano essere diretti nell'impianto viterbese. Questa la comunicazione ufficiale ricevuta. L'annuncio era stato dato con grande e comprensibile enfasi dall'amministrazione visto che per il comune napoletano si tratta di un evento storico atteso da anni. Di sicuro giovedì i primi camion sono partiti dal sito Lenza Schiavone dei Pellini con tanto di sindaco Raffaele Lettieri a salutare la partenza. Dalle prime informazioni risulterebbe che circa 60 tonnellate di rsu, pari a due tir, sarebbero state consegnate venerdì. A questo punto è lecito chiedersi in quale impianto visto che a Civita Castellana dicono che non sono mai arrivati.