



Sarebbero 29 mila 876 gli stranieri residente sul territorio viterbese al 31 dicembre 2022, 6 in più rispetto allo stesso giorno dell'anno precedente, con un'incidenza del 9,7%. Su una popolazione in costante calo demografico. che in un decennio ha visto sparire 15 mila abitanti, e con un tasso di viterbesi emigranti all'estero di 11331 persone nel totale a fine 2021.
Sono i dati presentati nei giorni scorsi nei due dossier redatti dal Centro studi e Ricerche IDOS, il 'Dossier statistico immigrazione 2023' e 'l'Osservatorio sulle migrazioni a Roma e nel Lazio', alla suo diciottesimo rapporto.
I dati parlano sì, di una situazione di ripresa del flusso migratorio rispetto al periodo pandemico, e soprattutto rispetto allo scorso anno, in cui si era registrato un forte calo dei migranti in arrivo e residenti sul suolo italiano, ma che che a quanto pare quasi non tocca la provincia di Viterbo, e con un bilancio comunquenegativo.
La ripresa del movimento migratorio, spiega il rapporto, è dovuto essenzialmente al rilancio economico, l'aumento del fabbisogno di manodopera, e all'assetto geopolitico internazionale, con l'aumento di persone in fuga. Aumentano gli attraversamenti irregolari di chi fugge da Siria e Afghanistan, con la rotta dei Balcani occidentali, da Egitto e Tunisia con la rotta mediterranea, verso Italia e Malta.
Al primo gennaio 2022 si sono registrate 105 mila persone arrivate, contro le 67 mila del 2021 e 34 mila del 2020, oltre a circa 173 mila ucraini (49 mila minori e 124 mila adulti).
Anche nei CAS (i Centri di Accoglienza Straordinaria) a Viterbo si conta una situazione di regolarità, con 18 centri, invariati rispetto al 2021, con una capienza di 484 persone e una presenza di 461 stranieri, anche se nel totale delle persone accolte si registra un +180 persone nel corso dell'anno, e 73 minori non accompagnati, in crescita rispetto agli anni passati.
Nella scuola, dove lo svuotamento delle classi è un dato tangibile, con la perdita di sezioni nelle scuole di infanzia e primaria, gli studenti starnieri sono 4210, su 39750 nel totale, di cui 2839 nati in Italia. Gli scolari italiano sono -1,4% rispetto all'anno scolastico precedente, mentre i ragazzi starnieri sono +2%, mentre i nati in italia sono +4,3%.
Dl punto di vista lavorativo, le imprese straniere nella provincia di Viterbo al 2021 sarebbero 3083, di cui il 25,2% condotte da donne. Secondo i dati della Camera di Commercio di viterbo e Rieti, al IV trimestre 2022, nella provincia viterbese il 14% delle ditte individuali sarebbero intestati a cittadini albanesi nell'agricoltura, e il 70% nelle costruzioni, mentre al secondo posto ci sono i cittadini rumeni, con l'8% nel settore agricolo e il 65% nelle costruzioni.
Tra i cittadini stranieri residenti nella provincia di viterbo i rumeni rappresentano la collettività più ampia, con 12281 residenti, il 41,1%, di ciui il 53,3% donne; poi quella albanese, il 5,3% con 1539 residenti, poi la comunità marocchina, con 1331 residenti, il 4,5%. Le città con la maggior presenza nella provincia sono Viterbo, con 6417 residenti stranieri, seguita da Civita Castellana, 1897, Orte, 1763, Vetralla, 1307 e Montalto di Castro con 1155 residenti stranieri. L'incidenza maggiore sulla popolazione residente spetta a Orte, con il 19,5%, la più bassa al comune di Viterbo, con 9,7%.