

TUSCANIA - Nuovo intervento dell’attivissimo Movimento Cinque Stelle locale sulla discussa situazione attuale delle imposte comunali.
“Dopo il caos Tares (con le continue modifiche dettate dallo Stato) ora è il momento dell’Imu a turbare gli ultimi giorni del 2013. I tuscanesi dovranno affrontare un tour de force che metterà alla prova il portafoglio e le vacanze natalizie. Complice la schizofrenia nazionale e gli annosi problemi di bilancio comunale, il nostro Comune avrà tempo fino al 9 dicembre per pubblicare le delibere sui propri siti internet. Solo dalla pubblicazione, infatti, le nuove regole diventano efficaci.
Quello che ormai sembra sicuro è che il decreto Imu (Dl 133/2013) che ha cancellato la seconda rata sull'abitazione principale ha lasciato in eredità ai cittadini di 2.500 Comuni italiani (tra cui Tuscania) l'obbligo di pagare una mini-Imu dovuto ad un aumento di aliquota (rispetto a quella standard dello 0,4% siamo passati allo 0,5%) sulla prima casa.
Il termine per il pagamento di quel che resta della seconda rata (e cioè il 40% della differenza tra Imu calcolata ad aliquota standard e ad aliquota reale) è il 16 gennaio 2014. Ma la data più prossima è il 16 Dicembre, quando dovrà essere saldata la seconda rata dell’Imu seconda casa. Infatti, come abbiamo già detto, all’ultimo Consiglio Comunale è stata deliberata l’aumento dell’aliquota che passa dal 0,9% al 1,06%. Tale deliberazione ovviamente non è ancora esecutiva perché gli atti non sono stati ancora pubblicati”.