ANNO 16 n° 28
Dopo Crans-Montana sicurezza nei locali, scatta il giro di vite
In Prefettura il Comitato provinciale rafforza controlli e prevenzione in bar, ristoranti e locali di pubblico spettacolo
27/01/2026 - 22:55

VITERBO - Si è svolta in data odierna una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Pomponio, sulla tematica del rafforzamento delle attività di vigilanza e prevenzione nei pubblici esercizi e nei locali di pubblico spettacolo.

All’incontro, che trae origine dai recenti drammatici avvenimenti verificatisi a Crans-Montana che hanno riportato all'attenzione generale la necessità di mantenere elevati i livelli di sicurezza all'interno dei pubblici esercizi e dei locali destinati al pubblico spettacolo, hanno preso parte i vertici provinciali delle Forze dell’ Ordine, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, la Camera di Commercio Viterbo-Rieti, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, le Associazioni rappresentative dei pubblici esercenti – Confcommercio, Confesercenti – e il rappresentante provinciale del Sindacato italiano locali da ballo.

Il Prefetto, dopo aver evidenziato che la tematica coinvolge non soltanto i locali di pubblico spettacolo propriamente detti, ma anche tutti quelli esercizi commerciali, quali bar e ristoranti, che, sia pure in via complementare ed episodica, svolgono tale tipo di attività, ha sottolineato che l’evento occorso nel centro montano svizzero impone un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo, con particolare riguardo alla prevenzione dei rischi per l'incolumità dei lavoratori e degli avventori.

A tale proposito è stato richiamato il fondamentale ruolo delle amministrazioni comunali, già sensibilizzate con apposita lettera circolare nel corso della scorsa settimana, nello svolgere, anche avvalendosi delle Commissioni Comunali di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, le necessarie attività di controllo e il monitoraggio circa la perdurante corrispondenza tra le condizioni che hanno determinato il rilascio del titolo abilitativo e quelle effettive di esercizio.

È, altresì, stato evidenziato il fondamentale ruolo svolto dagli Enti statali – Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, Ispettorato del lavoro – che, in relazione alle singole specifiche competenze nella materia, hanno manifestato la disponibilità a contribuire ad un’attività condivisa di verifica riguardo al rispetto di tutte le misure di prevenzione previste per legge nell’ottica di un’effettiva salvaguardia della pubblica incolumità, quali la prevenzione incendi e la corrispondenza tra capienza autorizzata e affollamento reale .

Le associazioni rappresentative dei pubblici esercenti presenti all’incontro, accogliendo il preciso invito del Prefetto in tal senso, hanno assicurato il loro contributo a sensibilizzare, attraverso una puntuale attività di informazione e formazione, i loro associati affinché attuino comportamenti responsabili e pienamente conformi alle norme di sicurezza, contribuendo così alla tutela dell'incolumità collettiva.






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