ANNO 16 n° 273
''Donne e arte'' al lago di Vico
Realizzato nella dimora della pittrice Solveig Cogliani
27/06/2013 - 18:47

VITERBO - Una casa-atelier che si apre, studio d’arte che diventa inusuale luogo di incontro per particolarissimi visitatori della cultura e della natura. Un lago che si raggiunge in pochi passi, ingioiellato dai suoi boschi, l’acqua cristallina nella quale nuotare, le spiaggette sulle quali prendere il sole. Una cittadina che mette a disposizione la sua architettura, la sua storia, i suoi monumenti, ma anche i suoi prodotti, la gastronomia, le passeggiate tra gli alberi, la vicinanza stretta a Roma (55 km) e a Viterbo (20 km), i dintorni con le terme, le vallate, le escursioni possibili.

“Donne e arte”, il programma di fine-settimana tematici inserito nel calendario del Comune di Ronciglione, realizzato nella dimora-rifugio della pittrice Solveig Cogliani sul Lago di Vico e organizzato dall’associazione culturale romana Centrarte Mediterranea, sarà illustrato nella conferenza stampa che si terrà venerdì 28 giugno, alle ore 18, nella sala consiliare del Comune di Ronciglione. Alla conferenza stampa, insieme con l’assessore Fabio Troncarelli, che farà gli onori di casa, interverranno il presidente di Centrarte Mediterranea, Venerando Morello, la pittrice Solveig Cogliani e la responsabile dell’organizzazione Silvana Ardovino.

A lanciare un ponte verso gli appuntamenti in programma anche Andrea Romoli Barberini, docente di storia dell’arte, critico e direttore artistico del Palazzo Ducale Arte Contemporanea di Maierà, relatore del primo weekend, dedicato a Frida Khalo e fissato per i giorni 6-7 luglio, in contemporanea con la Notte della Cultura del Comune.

Il secondo weekend è in calendario per i giorni 9-11 agosto, in occasione della “Notte delle fate di Venere”, e si svilupperà attorno alla figura di Artemisia Gentileschi. Il terzo, 4-6 ottobre, indagherà l’arte della scultrice americana Beverly Stoll Pepper. Tra i relatori, oltre ad Andrea Romoli Barberini, l’architetto Olimpia Riccardi (Studio Architetti Fiorentino & Riccardi di Roma). Nel programma anche il catering di Erre Services e la comunicazione di iTAM srl.

‘’Ho sempre considerato - spiega l’assessore Fabio Troncarelli - questo territorio unico perchè ha un lago meraviglioso, che fa parte di una riserva naturale ben più ampia; unico perchè ha il lago vulcanico come altitudine sul livello del mare più alto d'Italia; unico perché la città di Ronciglione ha una storia ricca, soprattutto dal 1550 al 1700, ha una pianta urbanistica che è stata presa ad esempio per realizzare città più importanti, tant'è che nessuna città al mondo nel 1500 aveva piazze e vie grandi come quelle di Ronciglione, perché questa città era la zecca dello Stato Pontificio, c'erano ferriere, ramiere, era insomma uno dei primi poli siderurgici dell'epoca’’.

‘’In questo luogo unico – continua l’assessore - ecco l’originale programma di ‘Donne e arte’, che ho subito sposato. L’estate ronciglionese e ‘Donne e arte’ si fanno l’un l’altra portatrici di valore in uno scambio reciproco che completa e rende straordinaria l’offerta turistica del territorio. In questo luogo unico chi verrà, vedrà… Impossibile raccontare in poche parole le sensazioni che danno questi luoghi, la nostra storia, il Lago di Vico e la passione che mettiamo nell’organizzare gli eventi’’.

Gli fa eco Venerando Monello, presidente di Centrarte Mediterranea. ‘’La manifestazioneDonne e Arte – spiega - si inserisce quale espressione regina dell’attività culturale programmata dalla CentrArte Mediterranea per l’estate 2013. Lo spirito che caratterizza la manifestazione è quello che da sempre caratterizza l’associazione, potremmo dire che esso si conchiude proprio nell’apertura. L’open thinking, quale essenza stessa della CentrArte, è qui prima ancora di concetto, di spirito o pensiero, un gesto fisico che Solveig Cogliani traduce nell’apertura della propria casa, condividendo con gli altri non solo spazi, ma idee in divenire. Un luogo in cui il laboratorio fisico è un vero tempio interiore. Da una parte la forza, senza limiti e confini, del pensiero artistico declinato al femminile, dall’altra un’esperienza enogastronomica col territorio della Tuscia. Potremmo dire che chi parteciperà vivrà un’esperienza artistica che si assapora’’.

‘’L'idea – aggiunge Solveig Cogliani - è nata allo stesso tempo dalla voglia di far vivere anche ad altri questa casa come luogo di incontro e di cultura e dalla consapevolezza di come sia straordinariamente bella la natura qui, e speciale l'aria, quel senso di giungere in paradiso tutte le volte che si arriva, quella speciale sensazione di poter vedere il cielo completamente stellato. Insomma lo stupore ogni volta. Tutto questo si mischia con il percorso di Centrarte, indirizzato a promuovere iniziative culturali, con le tante riflessioni che accompagnano il dialogo con lo storico dell’arte e critico Andrea Romoli Barberini, con cui vorremmo costruire iniziative anche di residenza d'artista tra Lazio, Calabria e Sicilia, con la mia storia professionale in cui più di una volta mi sono occupata di pari opportunità e di promozione del ruolo della donna. E con il piacere di collaborare con l’amica Silvana Ardovino, con cui abbiamo trascorso ore e giorni a pianificare le iniziative, con l’idea precisa di creare occasioni per ritrovarsi insieme e insieme poter usufruire di quello che non esito a chiamare un insieme di piaceri’’.

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