ANNO 16 n° 273
Donna ubriaca
dą in escandescenze,
portata via della polizia
16/08/2014 - 00:03

VITERBO – Insulti, gesti osceni e ammiccamenti. Mattinata movimentata, quella di mercoledì in un bar del quartiere Cappuccini. Una donna, sulla quarantina, straniera dell’est, è andata in escandescenze di buon’ora, nei giorni in cui la città è svuotata per il Ferragosto.

Erano appena passate le nove quando la signora, già in preda ai fumi dell’alcol (tanto che anche la sera prima aveva creato altri problemi in diversi locali del centro), ha ordinato una birra e si è messa seduta su un tavolino all’aperto. Da dove ha iniziato ad insultare i clienti che entravano nel bar: “Italia di m…” e “Schiavi di Berlusconi” tra le frasi più colorite – e riportabili per decenza – pronunciate dalla donna, che intanto alternava gestacci osceni. Non solo: evidentemente a corto di denaro, la signora avrebbe anche cercato di “offrirsi” a qualche avventore più attempato.

Lo spettacolo è andato avanti fino all’intervento della polizia, evidentemente allertata dai gestori del bar o da qualcuno preso di mira dagli insulti. La donna è stata portata via dalla Volante e la calma è tornata nella zona.






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