ANNO 16 n° 275
Donna morta a Roma
'E' stato un suicidio'
Ad uccidere Maria Elena Difino un mix letale di alcool e farmaci
13/05/2011 - 13:15

“E’ stato un suicidio”. Così gli investigatori della Squadra giudiziaria del Commissariato capitolino di San Lorenzo sul ritrovamento del cadavere di Maria Elena Difino, la 33enne originaria di Orte ma residente da molti anni a Roma, dove lavorava come insegnante di Lettere.

Il corpo senza vita della donna era stato trovato nella tarda serata di mercoledì 11 maggio nel suo appartamento nel quartiere Pigneto. A dare l’allarme alla polizia, intorno alle 23,30, era stato il convivente della 33enne che, rientrato a casa, si era trovato davanti una scena a dir poco macabra: la sua compagna, esanime, era distesa sul letto della camera matrimoniale.

Oltre agli uomini del dirigente Giampaolo Monastra, al Pigneto erano intervenuti anche i soccorsi sanitari che, però, non avevano potuto fare altro che constatare l’avvenuto decesso della Difino.

Da una prima ispezione cadaverica del medico legale, gli inquirenti avevano lasciato aperta la pista dell’omicidio, perché il corpo presentava alcune lacerazioni. Per questo il caso era stato affidato alla Squadra omicidi.

“Sarà l’esame autoptico a dare riposte certe, ma è escluso che possa trattarsi di un delitto. Piuttosto parliamo di suicidio”, hanno fatto sapere gli investigatori della Sezione giudiziaria, adesso competenti a procedere. In attesa dei risultati dell’autopsia, comunque, pare che la morte della donna sia da ricondursi all’assunzione di un mix letale di alcool e farmaci.



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