ANNO 16 n° 275
Donna italiana rapinata
e costretta a prostituirsi,
indagati 2 uomini
e 3 donne romeni
16/06/2014 - 11:49

VITERBO - Nei giorni scorsi è stato notificato dalla squadra mobile un avviso di conclusione delle indagini con avviso di garanzia a carico di cinque romeni indagati per rapina e sfruttamento della prostituzione in concorso per un episodio che risale a un anno fa. I provvedimenti giudiziari sono scattati a seguito di una lunga e riservata indagine condotta dagli uomini della squadra mobile di Fabio Zampaglione, iniziata ad agosto 2013, quando una ragazza italiana aveva denunciato di esser stata vittima di una violenta rapina all’interno della sua abitazione.

Dai primi accertamenti era emerso che erano stati un uomo e due donne romene ad introdursi in casa della vittima con il pretesto di consumare con lei un rapporto sessuale a pagamento. In quella circostanza, l’uomo, dopo averla spinta sul letto, l’ha minacciata con un coltello per farsi consegnare il denaro, mentre le sue due complici provvedevano a chiudere le finestre per evitare che dall’esterno si sentissero le sue urla. Indagini successive hanno permesso di identificare una delle due autrici della rapina attraverso il riconoscimento fotografico. La romena è stata quindi arrestata ad ottobre scorso.

Ulteriori sviluppi investigativi hanno permesso poi di identificare anche gli altri due. E’ stato poi accertato il coinvolgimento di un’altra coppia di romeni che aveva organizzato e favorito la prostituzione della ragazza italiana, procurandole cioè i clienti anche attraverso internet e trattenendo una parte dei guadagni. Gli investigatori, in questa seconda fase di indagini, hanno accertato che anche il marito di quest'ultima  avrebbe favorito la prostituzione anche della propria moglie.






Facebook Twitter Rss