ANNO 16 n° 150
Don Augusto saluta Civita Castellana: «Nella fede potete fare cose grandi»
In Cattedrale una celebrazione intensa e partecipata per il sacerdote Mascagna nominato vescovo di Pistoia e Pescia. Il 21 giugno l'ingresso nelle diocesi toscane, già organizzati pullman
30/05/2026 - 01:28

CIVITA CASTELLANA – Una Cattedrale gremita e lunghi applausi hanno accompagnato ieri sera, venerdì 29 maggio, il saluto della Diocesi di Civita Castellana a Don Augusto Mascagna, nominato nuovo vescovo delle diocesi di Pistoia e Pescia

La celebrazione delle 18:30, presieduta dal vescovo S.E. Monsignor Marco Salvi nella Basilica Cattedrale di Santa Maria Maggiore, ha rappresentato un momento di profonda emozione per il clero e per i numerosi fedeli accorsi per rendere omaggio a un sacerdote che, in 37 anni di ministero sacerdotale e 62 anni di vita, ha lasciato un segno indelebile nelle comunità che ha guidato.

Nel corso della Messa al Duomo, Don Augusto ha ripercorso alcune tappe fondamentali del proprio cammino umano e spirituale, sottolineando come la sua vocazione sia maturata all'interno di una comunità che lo ha accompagnato e sostenuto nel tempo.

«Sono cresciuto, annaffiato e nutrito dalla Chiesa – ha ricordato – grazie a giovani e adulti che ho incontrato nella mia vita. E in questo percorso è stata fondamentale l'amicizia, che dovrebbe essere l’ottavo sacramento».

Parole che hanno evidenziato il valore della comunità e della condivisione, temi più volte richiamati durante la celebrazione. Don Augusto ha infatti posto l'accento sull'importanza dell'appartenenza ecclesiale, definendola un autentico 'gioco di squadra' nel quale ciascuno è chiamato a dare il proprio contributo.

Un altro passaggio particolarmente significativo ha riguardato il tema della piccolezza, indicata come una delle chiavi del suo ministero episcopale. «La piccolezza deve stare al centro di tutto», ha affermato, richiamando anche le parole di Papa Leone XIV, che più volte ha invitato la Chiesa a riscoprire l'umiltà e la semplicità come vie privilegiate per l'annuncio del Vangelo.

Commentando il Vangelo proclamato durante la liturgia, il futuro vescovo ha poi rivolto un messaggio di speranza ai presenti: «Nella fede potete fare cose grandi». Un invito a guardare oltre le difficoltà e a confidare nella forza del Signore, capace di rendere possibile ciò che agli occhi dell'uomo appare irrealizzabile.

Con il suo consueto stile diretto, Don Augusto ha utilizzato anche un'immagine fortemente legata al territorio: «Il Soratte è sempre lì, immobile davanti ai nostri occhi, ma le montagne bisogna imparare a spostarle con pala e cariola». Un'esortazione alla concretezza, alla perseveranza e all'impegno quotidiano nella vita della Chiesa e della società.

Non sono mancati i ringraziamenti ai vescovi che hanno guidato la diocesi negli anni del suo ministero e un pensiero particolare a Don Luigi Quatrini, figura importante nel suo percorso sacerdotale e umano.

Al termine della celebrazione, Monsignor Marco Salvi ha consegnato a Don Augusto tre significativi doni che accompagneranno il suo nuovo ministero episcopale: l'anello, una croce contenente una reliquia di Santa Cecilia e il bastone pastorale, simboli della missione che lo attende nelle diocesi toscane.

Attualmente parroco della Concattedrale di Santa Maria Assunta di Orte e vicario episcopale per la Pastorale, Don Augusto ha svolto il proprio servizio in numerose comunità della diocesi, da Civita Castellana ad Anguillara Sabazia, passando per Rignano Flaminio fino all'ultima esperienza pastorale ortana. 

L'attesa è ora rivolta al prossimo 21 giugno, quando si terrà la solenne celebrazione di accoglienza del nuovo vescovo Mascagna nella diocesi di Pistoia e Pescia, attualmente di S.E. Mons. Fausto Tardelli, nominato Amministratore Apostolico. Molti fedeli della Diocesi di Civita Castellana si stanno già organizzando con pullman e mezzi privati per essere presenti a un appuntamento che segnerà l'inizio di una nuova pagina del ministero di Monsignor Augusto Mascagna, senza interrompere quel legame di affetto e riconoscenza costruito negli anni con la Chiesa civitonica.

La diocesi di Pistoia comprende 15 comuni della Toscana settentrionale, estesi su tre province diverse. In provincia di Pistoia i comuni di Abetone Cutigliano, Agliana, Lamporecchio, Marliana, Montale, Pistoia, Quarrata, Sambuca Pistoiese, San Marcello Piteglio e Serravalle Pistoiese. Continua in provincia di Prato con i comuni di Poggio a Caiano, Carmignano e Montemurlo, infine in provincia di Firenze il comune di Capraia e Limite, e gran parte di quello di Vinci.

La diocesi di Pescia si estende su tre province della Toscana per un totale di 12 comuni. In provincia di Pistoia i comuni di Pescia (tranne le frazioni di Aramo, Collodi, Fibbialla, Medicina, Pontito, San Quirico, Stiappa, Veneri, che fanno parte dell'arcidiocesi di Lucca), Uzzano, Chiesina Uzzanese, Buggiano, Ponte Buggianese, Massa e Cozzile, Montecatini Terme, Pieve a Nievole e Monsummano Terme. In provincia di Lucca i comuni di Altopascio (tranne la frazione di Badia Pozzeveri, che fa parte dell'arcidiocesi di Lucca) e Montecarlo, mentre in provincia di Firenze ne fa parte la frazione di Massarella del comune di Fucecchio.

 

Chi è Monsignor Augusto Mascagna

Monsignor Augusto Mascagna è nato a Caprarola, in provincia di Viterbo e nella diocesi di Civita Castellana, il 12 marzo 1964. Fin da giovane ha intrapreso il cammino vocazionale entrando nel Pontificio Seminario Romano Maggiore, dove ha compiuto la propria formazione ecclesiastica e teologica.

Ha successivamente conseguito la Licenza in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense di Roma, completando un percorso di studi che lo ha preparato al ministero sacerdotale.

Il 29 ottobre 1988 è stato ordinato diacono dal cardinale Ugo Poletti, allora Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma. Pochi mesi dopo, il 15 aprile 1989, ha ricevuto l'ordinazione presbiterale per l'imposizione delle mani di Monsignor Marcello Rosina, vescovo di Civita Castellana.

Nel corso dei suoi 37 anni di sacerdozio ha svolto numerosi incarichi pastorali all'interno della diocesi di Civita Castellana, distinguendosi per il servizio nelle comunità parrocchiali e per i diversi incarichi diocesani affidatigli nel tempo. Il suo ministero lo ha portato a operare in varie realtà del territorio, maturando una profonda esperienza pastorale e una particolare attenzione alla formazione, alla vita comunitaria e alla pastorale ordinaria.

Al momento della nomina episcopale era parroco della Concattedrale di Santa Maria Assunta di Orte e vicario episcopale per la Pastorale della diocesi di Civita Castellana.

Il 20 aprile 2026 Papa Leone XIV lo ha nominato vescovo delle diocesi di Pistoia e Pescia, unite 'in persona Episcopi', affidandogli la guida delle due Chiese toscane. 

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