ANNO 16 n° 273
Domanda presentata in ritardo, persi altri fondi
Il bando riguardava la realizzazione di parco giochi inclusivi per bambini

CIVITA CASTELLANA - Lo scorso Ottobre la Regione Lazio ha pubblicato un nuovo bando, con l’obiettivo di favorire e supportare la piena integrazione sociale ed educativa dei bambini e ragazzi con disabilità anche attraverso la concessione di contributi economici ai Comuni finalizzati alla realizzazione di parchi gioco inclusivi, accessibili e dotati di giochi privi di barriere architettoniche, dove è possibile svolgere attività ludico-motorie e dove tutti i bambini, con ogni tipo di abilità, possano interagire e giocare insieme.

 

Il parco gioco per il quale si intendeva chiedere il finanziamento doveva quindi: - essere posizionato in una zona priva di barriere architettoniche, accessibile e già normalmente frequentata dai bambini; - rispettare tutte le norme tecniche di riferimento che costituiscono strumento a garanzia di sicurezza:

 

La dotazione finanziaria era pari a complessivi euro 380.000,00. I contributi regionali per la realizzazione degli interventi sarebbero stati assegnati nella misura massima del 100% delle spese ammissibili che determinavano il costo dell’intervento, Iva inclusa, con un massimo di contributo erogabile pari a euro 30.000. I progetti ritenuti ammissibili avrebbero ricevuto finanziamenti sino all’esaurimento delle risorse disponibili. Qualora fossero pervenute richieste ammissibili eccedenti il numero dei progetti finanziabili, si sarebbe tenuto conto dell’ordine cronologico di arrivo delle istanze.

 

Erano ammessi a contributo gli interventi eseguiti all’interno di parchi gioco pubblici inerenti: - superamento delle barriere architettoniche ai fini dell’accessibilità e messa in sicurezza dell’area giochi inclusiva; - fornitura e messa in opera di giochi inclusivi e strutture di gioco combinate; - fornitura e posa di singoli elementi, ad esempio mancorrenti, segnaletica, segnaletica specifica per non vedenti, necessari a garantire la fruibilità dell’area gioco da parte di bambini con disabilità.

 

I soggetti destinatari avrebbero dovuto far pervenire la richiesta di contributo, entro e non oltre 30 giorni dalla pubblicazione dell’ avviso sul BUR.

 

L’elenco delle istanze ammesse a finanziamento sarebbe stato determinato in base all’ordine cronologico di arrivo delle medesime. Il comune di Civita Castellana ha presentato domanda di partecipazione 20 giorni dopo l’apertura, quando ormai tanti erano stati i paesi ad averla già fatta. Risultando quindi ammissibile, ma non finanziabile per esaurimento fondi.

 

“E pensare che la maggioranza ha bocciato anche una nostra proposta sempre sul tema dei giochi inclusivi motivandola con la partecipazione al suddetto bando.”, chiosa il consigliere Biondi, evidenziando l’ennesima occasione mancata per reperire fondi da questa Amministrazione.






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