ANNO 16 n° 275
“Dobbiamo colmare il gap digitale, le tecnologie sono il futuro”
La Regione Lazio presenta l’agenda digitale 2022-2026 alla Camera di Commercio
Marica
13/04/2022 - 06:55
di Marica Orefice

VITERBO - Ieri, alla Camera di Commercio, l’incontro con la Regione Lazio aperto da Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, durante il quale l’assessora alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale, Roberta Lombardi, ha presentato la nuova Agenda Digitale regionale 2022-2026.

L’agenda è stata introdotta lo scorso anno, incentrandosi su tutti i temi che riguardano la digitalizzazione. “Attraverso il portale dedicato lazioinnova.it creeremo ogni anno, fino al 2026, un programma e analizzeremo il suo riscontro. Perché questo investimento? Perché le tecnologie e tutto quello che ne deriva sono il futuro”, spiega l’assessora Lombardi.

Presentando la struttura semantica dell’agenda, l’assessora Lombardi, illustra gli attori destinatari: gli enti locali, i cittadini e le attività produttive quindi le imprese. In più, obiettivi e strategie che fanno riferimento al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), la cui realizzazione mira a collocare l’Italia tra i primi paesi dell’Europa in termini di digitalizzazione nel 2026.

“Il contesto regionale risulta essere in una buona posizione a livello nazionale ma ovviamente risultano esserci anche delle criticità che la Regione cercherà di colmare”.

I cinque assi di intervento che prevede l’agenda digitale riguardano: la cybersecurity con il rafforzamento della sicurezza degli apparati elettronici e varie applicazioni; la cultura e la competenza digitale cioè colmare il gap, aumentando la digitalizzazione ad almeno il 70% della popolazione e sostenere l'incremento della quota di laureati ICT, soprattutto di sesso femminile; diffondere l’accessibilità alla tecnologia elevandola all’80%; il design dei servizi ed infine investire per lo sviluppo di tecnologie emergenti a Industria 4.0 per ottimizzare i processi produttivi e potenziare la rete di FabLab e Maker-Space regionali.

“La digitalizzazione: un tema che stiamo affrontando da tempo come sistema camerale – afferma Domenico Merlani -, durante la pandemia alcune aziende sono sopravvissute solo grazie a questo. In realtà, noi possiamo aiutare più le micro e piccole imprese rispetto alle grandi, dato che, quest’ultime, hanno già un proprio canale ed una loro attività di investimento nel digitale”.

Presente anche la segretaria generale di Cna Luigia Melaragni, Massimo Erbetti del M5S, Luigi Pagliaro, Giulio Curti di Lazio Innova e Francesco Monzillo della Camera di Commerico.






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