ANNO 16 n° 273
DiVino Etrusco, boom di visitatori all'edizione n. 7
Il vicesindaco Renato Bacciardi: ''Abbiamo vinto la scommessa''
06/08/2013 - 14:38

VITERBO - Oltre 1500 biglietti venduti; più di 15.000 presenze; drastica riduzione dei costi rispetto alle precedenti edizioni; una proposta di vini di qualità assoluta; coinvolgimento diretto delle attività ristorative del centro storico con lo “street food” ed eccezionale ritorno economico per il centro storico; consensi unanimi per l’apertura dei monumenti e di Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Archeologico Nazionale Tarquiniense visitato da più di 500 persone; apprezzamenti per la degustazione guidata tenuta daGiovanni Lai, eminente figura del mondo enologico italiano.

Sono i numeri e gli aspetti che hanno decretato il successo della 7ª edizione del “DiVino Etrusco”, la prima a uscire dai confini geografici della dodecapoli per comprendere una realtà territoriale più ampia ma sempre accomunata dall’identità storica e culturale degli etruschi. «“Divino Etrusco” si conferma come una delle manifestazioni dedicate al vino più importanti della provincia di Viterbo. - dichiara il primo cittadino Mauro Mazzola - È stata in grado di richiamare migliaia di persone, tra cui tantissimi appassionati, turisti, e persone provenienti dai comuni e dalle province limitrofi».

«Abbiamo vinto una scommessa. - afferma il vice sindaco Renato Bacciardi - Da una parte abbiamo diminuito le spese non rinunciando alla qualità dei vini, che è anzi cresciuta in modo esponenziale; dall’altra abbiamo investito sulla città e il ritorno d’immagine è stato incredibile». «Dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione. - dichiara l’assessore al Turismo Sandro Celli - Il turismo enogastronomico è un settore che può dare molto alla nostra città. “DiVino Etrusco” ne è una cartina tornasole». «Abbiamo operato in modo intelligente. - sottolinea il consigliere comunale Maurizio Leoncelli - Le risorse spese dall’Amministrazione hanno infatti avuto una notevole e positiva ricaduta economica per il centro storico». «Abbiamo fatto rete con le attività commerciali e ristorative e questo è stato uno degli aspetti vincenti. - dice il presidente dell’Università Agraria Alessandro Antonelli - Il loro diretto coinvolgimento ha avuto evidenti benefici in termini economici e di servizi offerti, con un centro storico finalmente vivo. Una strada da seguire anche per il futuro».

“DiVino Etrusco” è stata una rassegna organizzata dal Comune di Tarquinia, in collaborazione con l’Università Agraria, la Pro Loco Tarquinia, l’associazione Tarquinia Viva e l’Officina dell’Arte e dei Mestieri “Sebastian Matta”, ed è patrocinata dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Viterbo e dalla Camera di Commercio di Viterbo.






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