ANNO 16 n° 275
Diventare Magistrato a Viterbo: come prepararsi al meglio
12/09/2018 - 12:11

Diventare magistrato è un sogno che molti studenti viterbesiperseguono con ambizione, nella speranza di poter, un giorno, offrire il proprio contributo all’amministrazione della giustizia italiana.

È doveroso precisare che il percorso formativo che conduce all’ottenimento di un impiego di questo calibro, che consenta di servire lo Stato italiano con onore, è piuttosto complesso. Quello del magistrato è un mestiereaffascinante e ben retribuito, ma estremamente delicato, che comporta enormi responsabilità e prevede, pertanto, un percorso di studi molto impegnativo.

Vediamo, nello specifico, di che cosa di occupa un magistrato.

Diventare magistrato: mansioni e responsabilità

Il magistrato è un funzionario pubblico responsabile dell’applicazione del diritto nel rispetto dei principi di giustizia ed equità. In buona sostanza, il magistrato amministra la giustizia secondo le prescrizioni della legge, in nome dello Stato italiano.

In seguito ad un reato, è il magistrato a stabilire, dopo le indagini ed il processo, chi siano i colpevoli e quali siano le sanzioni e le pene da assegnare.

Esistono due categorie di magistrati:

• onorari, a cui appartengono il giudice dell’udienza preliminare (GUP), ed il giudice di pace, che si occupa dei reati minori;

• togati, a cui appartengono il Pubblico Ministero (PM) ed il giudice per le indagini preliminari(GIP).

Diventare magistrato: requisiti

Il Ministero della Giustizia indice ogni anno un concorso pubblico in magistratura, che prevede una prova scritta ed una orale. Per potervi accedere è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

• cittadinanza italiana;

• conseguimento laurea specialistica in giurisprudenza;

• dottorato di ricerca in materie giuridiche;

• stage presso uffici giudiziari;

• godere dei diritti civili;

• condotta incensurabile.

Chi supera le prove scritte ed orali viene nominato magistrato ordinario ed è tenuto a svolgere un tirocinio della durata di 18 mesi e frequentare, nel contempo, corsi diapprofondimento teorico e pratico. Una volta concluso il tirocinio, i novelli magistrati dovranno poi attendere 4 anni per poter svolgere le funzioni di giudice per le udienze preliminari e giudice per le indagini preliminari.

Laurea in Giurisprudenza

Sognate di indossare la toga? Ci sono buone notizie sul tema laurea in Giurisprudenza a Viterbo. L’Università degli Studi Niccolò Cusano ha attivato un corso di laurea quinquennale in Giurisprudenza che permette di ottenere solide basiin materia giuridica e grandepadronanza degli elementi giuridici nazionali ed internazionali. Le lezioni sono erogate online, in modalità e-learning, sulla piattaforma multimediale dell’ateneo, accessibile 24 ore su 24, mentre gli esami si terranno in presenza, presso la sede Unicusano.

Costituito da processi di insegnamento ed apprendimento basati sulle più avanzate tecnologie multimediali, l’e-learning non impone la compresenza fisica di alunni e docenti in aula, e, a differenza delle università tradizionali, ed offre una chance anche a chi ha già un lavoro a tempo pieno e desidera laurearsi ed accrescere ulteriormente il proprio bagaglio culturale.

Accanto alle lezioni online, i docenti organizzano attivitàpratiche e laboratori sulle metodologie applicate alle varie casistiche, per farvi acquisire familiarità con le ultime tecniche informatiche e prepararvi adaffrontare problemi interpretativi ed applicativi del diritto positivo.

Per iscriversi al corso di laurea quinquennale in Giurisprudenza a Viterbo è necessario aver conseguito un diploma di scuola superiore. Inoltre, con l’Università degli Studi Niccolò Cusano potrete anche trasferire eventuali crediti formativi universitari (CFU) acquisiti presso altriatenei.






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